Raccomandazioni pre-concezionali

Uno studio americano ha riportato che ogni anno almeno il 3% di tutti i bambini nati negli Stati Uniti – circa 120.000 - ha difetti alla nascita.

In risposta, i Centri per il Controllo delle Malattie e Prevenzione e l'Istituto di Medicina, hanno pubblicato delle raccomandazioni specifiche per le donne che hanno intenzione di intraprendere una gravidanza.

C’è da sottolineare il fatto che più della metà delle gravidanze negli Stati Uniti non è pianificata, ed è per questo che tutte le donne in età fertile dovrebbe prendere le dovute precauzioni.

  • Il primo della lista di raccomandazioni è l'acido folico. L'acido folico previene i difetti del tubo neurale, che sono gravi difetti del cervello e della colonna vertebrale che interessano più di 3000 gravidanze solo negli Stati Uniti ogni anno. Il tubo neurale si forma subito dopo il concepimento, addirittura prima che una donna sappia di essere incinta. Ecco perché tutte le donne in età fertile dovrebbero prendere un multivitaminico contenente 400 mcg di acido folico ogni giorno, anche se non hanno in programma una gravidanza.
  • In secondo luogo, i vaccini: non sono più solo per i bambini. Anche gli adulti ne hanno bisogno, comprese le donne incinte, che dovrebbero sottoporsi ai vaccini per la rosolia e la varicella almeno un mese prima di tentare di rimanere incinta. Secondo lo studio americano, il vaccino DTPa (difterite, tetano e pertosse) e i vaccini antinfluenzali sono importanti e possono essere somministrati durante la gravidanza. Possono infatti proteggere sia la madre che il feto dalle infezioni e anche diminuire le probabilità che il bambino nasca prematuro o piccolo per l'età gestazionale. Le donne che ricevono il DTPa durante la gravidanza sviluppano gli anticorpi che proteggono contro la pertosse nel neonato. Questo vaccino può essere somministrato a donne che hanno superato la 20° settimana di gravidanza.
  • Lo screening genetico si consiglia invece alle donne con una storie familiare di anemia falciforme, talassemia, malattia di Tay-Sachs e fibrosi cistica.
  • Raggiungere un peso adeguato prima di rimanere incinta. Le madri obese hanno maggiori probabilità di avere preeclampsie, parti prematuri e morte alla nascita.
  • Avere uno stile di vita il più salutare possibile: non bere e non fumare in primis. È sempre meglio smettere prima di tentare di concepire. Le donne incinte che fumano hanno più probabilità di avere aborti, e l'uso di alcol durante la gravidanza influenza negativamente lo sviluppo fetale.
  • Tenere in considerazione il fattore Età: le donne dovrebbero ricordare che la fertilità tende a svanire con l’aumentare dell’età, quindi è bene non aspettare troppo a lungo se si vuole avere un figlio.
  • Tenere sotto stretto controllo la glicemia, specie se si è diabetiche, per ridurre al minimo i rischi dati dal parto. Infatti, le donne diabetiche hanno il doppio della probabilità di avere un bambino con un difetto alla nascita, e per questo è caldamente consigliato uno stretto controllo della glicemia.
  • Se invece si soffre di ipotiroidismo si dovrebbe rivedere l’assunzione di farmaci con il proprio endocrinologo prima di provare a rimanere incinta, così come durante la gravidanza. Assicuratevi anche di controllare le linee guida sulla gestione delle malattie della tiroide durante la gravidanza e dopo il parto.
  • L’ultima raccomandazione è per i medici. Purtroppo, gli studi dimostrano che almeno il 6% delle donne in gravidanza è stata esposta a farmaci teratogeni, cioè che causano malformazioni del feto. Per questo, chiedetevi se un farmaco può essere potenzialmente teratogeno prima di prescriverne uno ad una donna in età fertile.

FONTE: MedScape, Journal Watch Women's Health