Posso andare dal dentista?

Durante la gravidanza, a causa dell’aumento del livello di ormoni e soprattutto di progesterone, denti e gengive si indeboliscono più facilmente e tendono a cariarsi ed infiammarsi. Per questo una corretta igiene orale e la cura dei denti sono importanti e consigliati. Ma allora si può andare dal dentista in gravidanza? Si può fare l’anestesia? Quali farmaci sono consentiti?

In linea di massima non ci sono ragionevoli rischi, anche dovendo ricorrere all'anestesia locale. Tuttavia conviene limitare gli interventi ai casi urgenti e rinviare, dove possibile, le cure, eliminando gli esami radiografici. Evitare soprattutto le cure durante i primi tre mesi della gravidanza, che sono i più delicati per la formazione del nascituro, rimandandoli, ai mesi successivi.

Secondo l’ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) “la letteratura sconsiglia di somministrare farmaci durante i primi tre mesi di gravidanza perché il feto potrebbe venire danneggiato irreparabilmente. Per le indispensabili operazioni, quali estrazioni, terapie delle carie, endodonzia, è bene attendere il II e III trimestre di gestazione. In questo periodo si possono completare o intraprendere cure dentarie quali le devitalizzazioni avendo cura di far presente lo stato di gravidanza al dentista che utilizzerà anestetici locali consentiti (privi di adrenalina) e rimanderà eventuali lastre”.

Certo l’ideale sarebbe quello di recarsi dal dentista prima del concepimento, in modo da prevenire i disturbi dentali o risolverli per tempo. Ma questo non sempre è possibile. E allora come comportarsi?

Un gruppo di esperti del National Maternal Child Oral Health Resource Center presso la Georgetown University ha recentemente affrontato e risposto ad una serie di domande relative alla prevenzione e ad una corretta igiene orale in gravidanza pubblicando online alcune raccomandazioni sul sito del Centro.

Ecco le principali:

  • Non fumare per almeno i 9 mesi di attesa. Il fumo riduce la quantità di ossigeno che arriva al feto, danneggiando oltre che la formazione dei denti, anche tutto il resto dell’organismo del bimbo.
  • Avere una corretta alimentazione: è importante avere un ampio apporto di vitamina C , D e calcio che aiutano la mineralizzazione delle ossa e dei denti.
  • Per evitare l’insorgere della carie è bene eliminare gli snack a base di zuccheri, di cui spesso si sente la necessità in gravidanza: studi recenti hanno dimostrato che i batteri responsabili della carie possono passare dalla mamma al bambino.
  • Può essere utile valutare con il dentista la supplementazione di fluoro, che aiuta i denti a resistere all’azione cariogena dei batteri che vivono nella placca dentale.
  • Per l’igiene, la raccomandazione principale è quella di spazzolare scrupolosamente i denti due volte al giorno, utilizzare il filo interdentale e un dentifricio a base di fluoro.
  • Se il dentifricio abituale risulta sgradevole, soprattutto nel periodo della nausea mattutina, si può richiedere al dentista di sostituirlo con uno più appropriato.
  • Se si soffre di nausea mattutina, dopo ogni episodio, è consigliabile sciacquarsi la bocca.
  • Appena si avverte fastidio alle gengive, è bene ricorrere al dentista per evitare l’insorgere di gengiviti.
  • Se si va dal dentista bisogna avvertirlo per tempo che si è in gravidanza
  • Informare il dentista se si stanno assumendo dei farmaci.
  • Possibilmente recarsi dal dentista durante il secondo trimestre.
  • Rimandare gli interventi estetici a dopo la nascita e effettuare solo le estrazioni ed otturazioni urgenti.
  • Quando si è sulla poltrona del dentista, non incrociare le gambe e utilizzare un cuscino per stare più comode e far stare più comodo il bambino.

Inoltre, per limitare i problemi del cavo orale durante la gravidanza, l’American Dental Association (ADA) raccomanda alle donne in dolce attesa di prendersi cura dei propri denti con più scrupolo del solito. Infatti, in gravidanza occorre prestare molta attenzione alla prevenzione dell’igiene orale perché l’aumento dei livelli ormonali provoca frequentemente gonfiore e sanguinamento alle gengive che possono facilmente degenerare in gengiviti, spesso anche per effetto di residui di cibo che contribuiscono all’irritazione.

E dopo che il bambino è nato? Gli esperti raccomandano di…

1) continuare a prendersi cura della propria igiene orale in modo assiduo;
2) preoccuparsi dell’igiene orale del proprio bebè, grazie anche alla giusta alimentazione e portarlo dal dentista per un primo controllo all’età di un anno;
3) intorno ai 6 mesi valutare con il proprio pediatra la supplementazione di fluoro.

Alcune precisazioni sui farmaci

NB: Prima di assumere qualunque farmaco in gravidanza è necessario consultare il proprio ginecologo o medico curante.

I colluttori
Anche se spesso lo si ignora, i collutori in realtà sono farmaci che sono utilizzati negli adulti per uccidere i batteri. I principi attivi (cloruro di cetilpiridinio, xilitolo, ecc.) sono generalmente sicuri, ma se il risciacquo contiene alcool, non deve essere utilizzato da una donna incinta. Anche se si sputa la maggior parte del risciacquo, purtroppo il 9% -14% può ancora essere ingerito o assorbito. Quindi, è preferibile evitare l'uso di collutori alcolici durante la gravidanza.

Farmaci contro il mal di denti
Una domanda frequente è se i farmaci per il dolore possono essere presi in gravidanza. Spesso, chi va dal dentista, ha già il mal di denti. I farmaci oppioidi sono considerati relativamente sicuri durante la gravidanza. I farmaci anti-infiammatori agenti, come l'ibuprofene o l'aspirina sono considerati sicuri solo per brevi periodi di tempo (48-72 ore), ma dovrebbe essere evitata l’assunzione durante il primo e il terzo trimestre di gravidanza.

Anestesia
La lidocaina e la mepivacaina sono generalmente considerate sicure in gravidanza. Invece, anche se non controindicato, è stato dimostrato che l’ossido di azoto può presentare rischi in gravidanza, e dovrebbe essere usato solo se altri agenti anestetici sono inadeguati, e solo dopo aver consultato il medico.

Antibiotici
Una delle domande più comuni è cosa fare con gli antibiotici in stato di gravidanza. Alcuni antibiotici, come la penicillina, sono sicuri mentre non si dovrebbe mai prescrivere una tetraciclina, in qualsiasi forma. Questi farmaci macchiano sia i denti da latte, sia i denti degli adulti. Un'altra categoria di antibiotici che dovrebbero essere evitati durante la gravidanza sono i fluorochinoloni (ciprofloxacina, levofloxacina, moxifloxacina).

FONTE:
National Maternal Child Oral Health Resource Center - Oral Health Care during Pregnancy: A National Consensus Statement - www.mchoralhealth.org
ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) - www.andi.it; www.obiettivosorriso.it