GESTANTI VEGETARIANE

Le diete restrittive in generale, provocano deficit di nutrienti nell’organismo. Nelle gestanti aumenta il fabbisogno di tali nutrienti a causa del fatto che devono "mangiare per due" e questo tipo di diete le obbliga, in pratica, ad assumere più integratori alimentari di coloro che seguono una dieta normale. Ci sono vari tipi di vegetariani:

  • vegetaliani: non mangiano carne, pesce, uova, latte e derivati.
  • lacto-ovo vegetariani: mangiano anche latticini e/o uova.

Il problema dei vegetaliani è che possono avere un deficit di proteine e vitamina B12. Si consiglia di rivolgersi al ginecologo per assicurare un apporto adeguato di tutti i nutrienti affinché il bambino e la placenta possano svilupparsi correttamente. I lacto-ovo vegetariani apportano alla loro dieta proteine ad alto valore biologico e vitamina B12 tramite latte e derivati e uova (entrambi sono prodotti di origine animale).

INTOLLERANZA AL LATTOSIO

Gli intolleranti al lattosio soffrono di un deficit della proteina che metabolizza il lattosio (zucchero del latte) e quindi non possono assumere né latte né derivati. I sintomi sono: diarrea, dolori addominali, flatulenze, perdita di peso e anche malnutrizione. La donna in gravidanza dovrà informare il ginecologo in caso di intolleranza,  essendo il latte la fonte principale di calcio; probabilmente dovrà assumere preparati farmacologici a base di calcio.

DISTURBI DEL TRATTO GASTROINTESTINALE

NAUSEA/VOMITO

Questi sintomi sono molto frequenti nei primi mesi di gravidanza a causa dei cambiamenti ormonali, ma alla fine del secondo trimestre scompaiono. Si presentano più frequentemente nelle prime ore del mattino, ma possono anche comparire nel corso della giornata. Se durano molto è necessario consultare un ginecologo perché ci sono farmaci che possono alleviare questi fastidi. Per aiutare a combattere questi sintomi:

  • Mangiare poco e spesso.
  • Ingerire alimenti ricchi di vitamina B6.
  • Evitare alimenti troppo grassi (fritture) perché la digestione è più lenta e difficile.
  • Mangiare chewing-gum o caramelle dure.
  • Assumere prodotti che contengono zenzero per le sue proprietà di stimolazione dei succhi gastrici.

BRUCIORI/ACIDITÀ

Sono molto frequenti nelle donne In gravidanza perché l'utero, sviluppandosi, preme sullo stomaco, favorendo la fuoriuscita di sostanze acide che danno una sensazione di bruciore. Esistono farmaci per combattere questi disturbi (consultare il ginecologo). Per aiutare a combattere questi sintomi:
  • Evitare gli agrumi, il pomodoro, i cibi grassi, il cioccolato e il caffé.
  • Non mangiare aglio, cipolla e cibi piccanti.
  • Mangiare poco e spesso.
  • Assumere prodotti che contengono zenzero per le sue proprietà di stimolazione dei succhi gastrici.
  • Non coricarsi subito dopo aver mangiato.
  • Dormire con il tronco leggermente sollevato e appoggiato sul lato destro.
  • Non eseguire esercizi per gli addominali.

STITICHEZZA

Durante la gravidanza, la motilità intestinale si riduce naturalmente a causa della vicinanza del feto e ai possibili danni che possono sopravvenire, alla pressione che esercita il feto sopra all’intestino e all’apporto extra di calcio e ferro, che sono minerali astringenti. Esistono farmaci per combattere la stitichezza, come fibre e lassativi. Si consiglia di consultare il ginecologo. Per aiutare a combattere questo sintomo:

  • Mangiare alimenti ricchi di fibre ed evitare alimenti astringenti, come il riso.
  • Fare un po’ di attività fisica.
  • Bere molta acqua.