Durante la gravidanza, la mamma subisce cambiamenti fisici e psicologici. È importante conoscerli affinché si accettino naturalmente.
Questi cambiamenti sono prodotti dall'aumento degli ormoni; alcuni si sintetizzano nell'ovaio e altri nella placenta. L'obiettivo è preparare il corpo materno a portare a termine una gravidanza sana e a fare in modo che il feto cresca in modo normale.
Ci sono 4 tipi di ormoni:
- La gonadotropina corionica (HCG): si tratta di un ormone secreto dal cervello (in quantità minima) e, durante la gravidanza, dalla placenta. Il compito di questo ormone è continuare a stimolare la crescita dell'utero immagazzinando nutrienti per alimentare l'embrione.
- Il lattogeno placentare (HPL): si tratta di un ormone prodotto solo dalla placenta. Assicura un corretto sviluppo fetale e stimola le ghiandole produttrici di latte.
- Gli estrogeni: gruppo di ormoni secreti dall'ovaio. Durante la gravidanza vengono secreti anche dalla placenta. Si tratta degli ormoni responsabili dei caratteri femminili e la loro funzione è quella di assicurare una gravidanza sana.
- Il progesterone: come gli ormoni di cui sopra, il progesterone è un ormone sintetizzato dall'ovaio e durante la gravidanza anche dalla placenta. La sua funzione è quella di stimolare l'ingrossamento dell'utero per l'impianto dello zigote.
I CAMBIAMENTI NELLA MADRE MESE PER MESE
Primo Mese
Secondo Mese
Terzo Mese
Quarto Mese
Quinto Mese
Sesto Mese
Settimo Mese
Ottavo Mese
Nono Mese
Guarda i cambiamenti mensili della madre attraverso le immagini >>
1° Mese
Intorno al quattordicesimo giorno del ciclo ovarico avviene l'ovulazione e la fecondazione. È normale che durante l'impianto dello zigote nell'utero si produca un leggera perdita ematica.
L'utero inizia ad accumulare sangue e a ingrandirsi. La placenta e il cordone ombelicale iniziano a formarsi. Si inizia a sintetizzare la gonadotropina corionica, ormone responsabile della sensazione di nausee e vomito.
Durante questo mese si effettuano i test di gravidanza delle urine (quelli acquistati in farmacia), il cuo obiettivo è l'individuazione dell'HCG (secretata dall'urina). Se il test risulta positivo è necessario procedere alla prima visita ginecologica.
Il ciclo mestruale s'interrompe, ma aumentano le secrezioni vaginali. Per questo è fondamentale osservare la massima igiene in questa zona per evitare possibili infezioni.
Aumenta la sensazione di stanchezza e si sente il bisogno di urinare frequentemente. Queste sensazioni sono assolutamente normali e andranno aumentando man mano che l'utero cresce.
In questo mese inizia a formasi il tubo neurale dell'embrione e quindi è necessario un apporto supplementare di acido folico e vitamina B 12. Il medico le prescriverà un integratore alimentare che soddisfi queste necessità (nel caso in cui non si segua una dieta equilibrata).
L'attenzione psicologica è rivolta, in questo primo mese, ai cambiamenti fisici, alle nuove sensazioni e ai sentimenti che scaturisce la nuova maternità.
<< Torna su
2° Mese
La placenta prosegue il suo sviluppo e si assiste allo scambio di sostanze attraverso il cordone ombelicale che è totalmente formato.
L'embrione è coperto di liquido amniotico che serve a proteggerlo e a mantenere una temperatura adequata e costante.
L'utero continua a svilupparsi e si inizia a percepire una sensazione di peso nel pavimento pelvico e nella vagina.
Le gambe e i piedi di solito si gonfiano a causa della ritenzione idrica. Il bacino inizia ad allargarsi e potrebbero comparire alcuni dolori in questa zona.
L'aumento degli ormoni provoca nausee e altri malesseri all'apparato digerente, quali bruciori di stomaco e stitichezza a causa del ritardo della motilità intestinale. C'è un lieve calo dell' appetito, con annesso possibile dimagrimento.
Il seno comincia a ingrossarsi e si percepirà tensione e aumento della sensibilità. Le areole si scuriranno. Sul viso possono presentarsi alcuni brufoli a causa dell'aumento di ormoni.
Durante questo mese il tubo neurale si chiude e comincia a svilupparsi il sistema nervoso. Per questa ragione è importante continuare ad assumere acido folico e vitamina B 12 e iniziare con un apporto di iodio.
Subentrano dei cambi di umore, ma ci si continua a concentrare su tutti i cambiamenti che si producono nel corpo.
<< Torna su
3° Mese
Si tratta del mese più a rischio aborto. Bisogna evitare (soprattutto in questo mese) le bevande alcoliche, il fumo e l'uso di farmaci (senza consultare uno specialista). Bisogna anche rallentare l'attività sessuale ed evitare i viaggi lunghi.
Il liquido amniotico facilita i movimenti dell'embrione (anche se è talmente piccolo che la madre non è in grado di percepirli).
L'appetito comincia a migliorare perché le nausee diminuiscono. Vi è una migliore tolleranza ai cibi e cominciano le "voglie" e le avversioni ad alcuni cibi e odori.
A causa dell'aumento di ormoni si verificano bruschi sbalzi d'umore, le gengive si infiammano e le probabilità che si verifichino delle infezioni aumentano. La ghiandola tiroidea s'ingrossa (è possibile che si ingrossi la base del collo).
Il volume del sangue aumenta ed è normale che le vene dell'addome, del seno e delle gambe siano più visibili.
La pelle della madre comincia a subire dei cambiamenti a causa dei livelli ormonali. Compaiono macchie scure in viso (fronte, zigomi e mento) e sull'addome e la colorazione delle grandi labbra aumenta. Si devono evitare le lunghe esposizioni al sole e bisogna utilizzare un fattore di protezione solare alto.
<< Torna su
4° Mese
A partire da questo mese il rischio di aborto è inferiore. Iniziano a diminuire le nausee e il vomito, dato che l'organismo si è abituato allo squilibrio ormonale, ma aumentano i bruciori e la stitichezza. Per migliorare questo problema seguire una dieta ricca di fibre.
Bisogna iniziare a controllare l'aumento di peso (non bisogna superare i 300 grammi alla settimana) e a curare l'alimentazione (assumere circa 350Kcal in più al giorno). Bisogna mangiare per due, non il doppio.
L'utero continua a ingrandirsi, si allunga così come i legamenti che lo sostengono. Questo può causare dei dolori addominali. La placenta completa la sua formazione e quindi bisogna prestare particolare attenzione alle sostanze tossiche che attraversano la placenta, quali alcol, tabacco.
Il seno continua ad aumentare e le areole a scurirsi. Iniziano anche a ingrandirsi, aumentando di diametro.
Psicologicamente si è più tranquille, le cattive sensazioni iniziano a scomparire e si inizia a godere la gravidanza.
<< Torna su
5° Mese
L'utero e le mammelle continuano a svilupparsi. A causa dello stiramento della pelle possono comparire prurito e smagliature. Per evitare che le smagliature rimangano anche dopo la gravidanza, si raccomanda l'uso di olio di mandorle dolci o creme antismagliature (in vendita in farmacia).
La madre inizia a sentire i movimenti del feto. Il feto si muove liberamente quando la futura mamma riposa, in quanto non ha stimoli esterni; quando la futura mamma è in movimento rimane più tranquillo.
La linea che unisce il pelo pubico con l'ombelico diventa scura. Dopo il parto ritornerà normale.
La ritenzione idrica aumenta e la sensazione di pesantezza alle gambe è costante, soprattutto alla fine della giornata. Si consiglia di evitare scarpe troppo basse o troppo alte. Per favorire la circolazione venosa di notte si devono tenere le gambe sollevate con dei cuscini.
La sensazione di gravidanza è più stabile, per questo è un buon momento per iniziare i corsi preparto e gli esercizi di Kegel.
<< Torna su
6° Mese
L'utero continua a crescere per fare posto al feto. A causa della pressione che esercita sopra al diaframma, aumenta la sensazione di bruciore e la respirazione diventa difficoltosa.
L'utero inizia a contrarsi e rilassarsi, impercettibilmente, ma è normale. È possibile che si verifichino delle perdite ematiche simili a quelle delle mestruazioni, ma molto lievi.
Le schiena comincia a far male. Riposarsi quando compare questo malessere.
Dal punto di vista psicologico si pensa tutto il giorno al figlio, sognando come sarà. A partire da questo momento, il tempo passa molto in fretta.
<< Torna su
7° Mese
L'utero cresce molto più velocemente rispetto ai mesi precedenti e inizia a diminuire la quantità di liquido amniotico. I dolori addominali aumentano.
È impossibile trovare delle posizioni comode per riposare, in quanto il feto è in posizione cefalica (testa rivolta verso il basso) e si appoggia sulla pelvi. Si consiglia di non dormire supine in quanto il flusso sanguigno dall'aorta alla cava diminuisce. È preferibile dormire di costa, sul lato destro, per favorire anche la digestione.
È assolutamente normale che a partire da questo mese inizino i crampi alle gambe, che continuano a essere gonfie, e che aumentino i problemi digestivi. Compaiono le emorroidi, che migliorano dopo il parto.
In questo mese è fondamentale fare attenzione all'apporto di calcio nella dieta, visto che le ossa del feto si stanno indurendo. Lo specialista vi dirà se è necessario assumere dei preparati farmacologici.
<< Torna su
8° Mese
L'utero continua a crescere e le difficoltà respiratorie e la sensazione di pesantezza aumentano. I dolori addominali e alla schiena persistono.
Le contrazioni uterine per prepararsi al momento del parto continuano, sono normali e non bisogna spaventarsi (a meno che non siano troppo dolorose)
Il bacino termina il proprio adattamento per il parto, sono frequenti i dolori.
La pancia inizia a indurirsi e il collo dell 'utero inizia a tendersi.
Psicologicamente, tutta l'attenzione è rivolta al momento del parto e a come sarà il bambino.
<< Torna su
9° Mese
L'ultimo mese sembra eterno, le sensazioni dolorose sono le stesse del mese precedente.
La preoccupazione per il parto aumenta. Dato che non si conosce esattamente la data in cui nascerà il bambino, si va dall'ospedale a casa in vari momenti della giornata per valutare quanto tempo ci vuole.
Molte donne incinte concordano nell'affermare che due settimane prima del parto hanno l'impulso di metter in ordine cassetti e armadi.
<< Torna su