01/02/2016 - Dormire con il bebè motiva l'allattamento materno

Le mamme che condividono il letto con i loro bebè sono più motivate ad allattare al seno e più propense a proseguire l’allattamento almeno per i primi 6 mesi di vita.  Lo afferma uno studio britannico pubblicato su Acta Pediatrica a Febbraio 2016. 

Le donne dovrebbero ricevere le informazioni giuste che permettano loro di fare scelte informate sulla condivisione del letto. Anche perché "le mamme che sono più motivate, e hanno l'intento più forte di allattare al seno, sono più inclini alla condivisione del letto come strategia per raggiungere i loro obiettivi di allattamento” commenta Helen Ball, il direttore del Parent-Infant Sleep Lab alla Durham University. 

L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda che le madri dovrebbero allattare in modo esclusivo fino a quando il bambino non raggiunge i 6 mesi di età e dovrebbero integrare i cibi con il latte materno fino ai due anni. I ricercatori hanno utilizzato i dati di 870 neo-mamme reclutate a metà gravidanza. 

Per 26 settimane dopo la nascita, le madri hanno risposto ad un sondaggio settimanale, fornendo informazioni sull’allattamento al seno e se avevano dormito nel letto con il loro piccolo per almeno un’ora la settimana. Nel complesso, il 44% delle madri ha dichiarato che "raramente" o " mai " ha condiviso il letto, il 28% lo ha fatto "a intermittenza " e 285 hanno dormito nel letto con il loro bambino "spesso". 

La maggior parte delle donne che hanno detto di condividere il letto spesso, allattavano ancora al seno dopo sei mesi. Coloro che hanno condiviso il letto “a intermittenza”, tendevano ad allattare per circa cinque mesi e mezzo, mentre le donne che invece hanno risposto “mai” o “raramente”, allattavano in media poco più di tre mesi. Inoltre, le madri che condividevano spesso il letto avevano mostrato più motivazione ad allattare anche durante il periodo prenatale, rispetto agli altri 2 gruppi. I bambini allattati al seno hanno bisogno di nutrirsi spesso, anche per mantenere costante la produzione di latte delle mamme, che possono quindi allattarli anche ogni due ore ogni notte.  

Questo tipo di allattamento può essere davvero faticoso, soprattutto se le neo mamme pensano di tornare al lavoro o hanno la necessità di prendersi cura di altri bambini nel corso della giornata. Se da un lato, tutto ciò che aiuta le madri a dormire di più e contribuisce al nutrimento ottimale del bambino è molto importante, dall’altro occorre mettere in guardia le mamme contro l’abitudine di dormire nello stesso letto con il neonato, a causa del rischio che quest’ultimo corre di sindrome da morte in culla o anche di venire soffocato da cuscini o di essere schiacciato dall’adulto.  

Infine, le raccomandazioni dei pediatri ci dicono che i bambini dovrebbero dormire sulla schiena sotto coperte leggere, lontano da piumoni e cuscini. E se proprio deve dormire nel letto con la mamma, sempre al lato e mai tra lei e il papà, sostengono i ricercatori britannici. 

Fonte: Reuters Health News