30/10/2017 - Durante la gravidanza un “orologio immunitario” predice i parti prematuri

Si tratta di un sistema dell’organismo che si setta anche per evitare il rigetto del feto. 

Secondo uno studio dell'Università di Stanford, pubblicato da Science Immunology, in gravidanza il sistema immunitario della mamma segue un preciso “orologio biologico”, che potrebbe essere utilizzato per valutare il rischio di parto pretermine.  

I ricercatori hanno analizzato i campioni di sangue raccolti da 18 donne che hanno partorito a termine una volta a trimestre e sei settimane dopo il parto.  

Tale analisi ha dato come risultato un preciso “cronoprogramma” di come funziona il sistema immunitario durante una gravidanza a termine, e che dovrà essere confrontato con quello di gravidanze che invece finiscono prima delle 40 settimane.

L’importante conferma della ricerca è stata quella di aver dimostrato che alcuni meccanismi biologici, come il “rafforzamento” di un tipo di cellule immunitarie, sono effettivamente legati al mantenimento della gravidanza, risultato sperimentato positivamente sugli animali. 

"I medici sanno da molto tempo che il sistema immunitario delle future mamme si modifica per evitare che il corpo rigetti il feto, ma nessuno aveva mai mostrato il “timing” del fenomeno”, affermano gli autori dello studio.  

In conclusione l'obiettivo finale da porsi sarà quello di poter interrogare l’orologio immunitario chiedendogli se va troppo piano o troppo forte, e quindi essere in grado di prevedere eventuali gravidanze pretermine.

FONTE: Ansa Salute