31/12/2017 - Per donne over 35 in gravidanza meno rischi se il parto è a termine

Parto a termineLe linee guida suggeriscono di attendere due settimane oltre il termine prima di indurre il parto, ma secondo i dati statistici in questo caso la mortalità sale.

In uno studio pubblicato su Plos Medicine, si afferma che le donne in gravidanza che superano i 35 anni non dovrebbero aspettare la nascita naturale del bambino oltre il termine ma indurre il parto non appena il tempo scade.

Per i ricercatori questa sarebbe l'opzione meno rischiosa sia per la mamma che per il bebè.

Il risultato dello studio, effettuato dai ricercatori della London School of Hygiene and Tropical Medicine, è in contraddizione con le linee guida, che raccomandano l'induzione del parto solo tra la settimana 41 e 42 di gravidanza, le due settimane dopo il termine.

Questa ricerca è forte dell’analisi dei dati di ben oltre 80mila donne over 35 in Inghilterra.

I risultati hanno infatti mostrato che il tasso di bimbi nati morti è di 8 su 10mila per i parti indotti alla scadenza del termine, mentre sale a 26 su 10mila se si aspetta oltre.

In pratica, viene evitata una morte ogni 526 se l’induzione del parto rispetta precisamente la scadenza del termine, con circa 50 bambini salvati ogni anno in Inghilterra.

Per i ricercatori sembrano esserci evidenze di un vantaggio, anche se servono studi più approfonditi per stabilirlo con certezza.

In conclusione è un qualcosa che medico e partoriente dovrebbero valutare insieme.

FONTE: ANSA SALUTE