26/06/2018 - Italia, maglia nera nel parto con epidurale: “garantita a una donna su 5”

Solo una futura mamma su cinque, in Italia, ha accesso all’analgesia epidurale durante il parto. Più fortunate sono le mamme del Nord e del Centro Italia, dove la percentuale si aggira intorno al 20-25%. Al Sud invece si stima una percentuale inferiore al 10%, con la Campania che detiene la maglia nera.

Cifre inadeguate, considerando che secondo l'Organizzazione mondiale della Sanità il parto con l'epidurale è un diritto di tutte le donne.

Se si fa il paragone con altri paesi, si scopre che negli Stati Uniti, per esempio, il 67% dei parti naturali avviene con analgesia epidurale. In Francia nel 2008 erano il 42,8% e oggi si stima che siano aumentati fino al 75%, in Svezia sono il 66%. Secondo l’articolo riportato dal Messaggero, l’eccezione nel nostro paese è rappresentata dalla città di Roma, dove molte strutture offrono l’epidurale 24 ore su 24.

Secondo Ida Salvo, fino a pochi mesi fa primario dell’Unità di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano, coordinatrice del Gruppo di Studio SIAARTI per l’Ostetricia e membro della commissione Bollini Rosa di ONDA, “l’inserimento dell’epidurale per il travaglio nei nuovi Lea, i livelli essenziali di assistenza che tutte le Regioni devono garantire ai cittadini, ha migliorato le cose ma c’è molto da fare.”

Fonte: Ordinemedicilatina.it