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20/12/2018 - Microbioma, dopo lo svezzamento si perdono alcuni batteri “buoni”

Uno studio pubblicato su Nature mostra come dopo lo svezzamento, i benefici nel microbioma intestinale forniti dal latte materno vadano parzialmente perduti.

Per microbioma si intendono i miliardi di microrganismi, soprattutto batteri, che influenzano la nostra salute, funzionando da barriera contro gli agenti patogeni e regolando l’assorbimento dei nutrienti, la produzione di vitamine ed energia e le difese immunitarie.

Nei primi mesi di vita del neonato, il latte materno agisce quasi da fertilizzante nei confronti del microbioma intestinale, contribuendo alla crescita dei batteri “buoni”. Quando invece si inizia lo svezzamento, i componenti del microbioma cambiano e alcuni di questi batteri benefici si perdono.

Secondo i ricercatori dello studio, le evidenze epidemiologiche hanno associato l'allattamento al seno a un minor rischio di diverse patologie con l'avanzare degli anni, come l'allergia e il diabete.

Per questo occorre puntare anche sullo studio di probiotici come il Bifidobacterium, che agiscono sul ripristino delle proprietà benefiche indotte dal latte materno, quando questo non è più disponibile.

La ricerca ha riguardato 903 bambini analizzati in merito al contributo dei fattori ambientali sull’insorgere del diabete.

Il risultato ha mostrato come la composizione del microbioma cambi attraverso 3 fasi distinte della crescita del neonato:

  • la fase dello sviluppo (3-14 mesi)
  • la fase di transizione (15-30 mesi)
  • la fase stabile (dai 31 mesi in poi).

Dopo lo svezzamento la composizione del microbioma si modifica e molti Bifidobacterium sono rimpiazzati da batteri tipici di un microbioma adulto.

I ricercatori concludono quindi sottolineando l’importanza dell’allattamento materno esclusivo per i primi 6 mesi di vita. Questo è infatti il periodo cruciale per la definizione di un microbioma alleato della salute.

Come ricorda l'OMS, l'Organizzazione mondiale della Sanità, l'allattamento al seno fornisce ai neonati tutti i nutrienti di cui hanno bisogno per crescere e svilupparsi, oltre agli anticorpi per potenziare le proprie difese immunitarie.

Fonte: Salute24.ilsole24ore.com