28/09/2011 - Alcol: tolleranza zero in gravidanza secondo uno studio ISS

In Italia su 100 neonati 7 hanno subito esposizione alcolica nel grembo materno.
Lo studio dell’Istituto Superiore di Sanità ha diffuso questi dati nell’ambito di una conferenza stampa in occasione della prima Giornata internazionale della consapevolezza sulla sindrome feto-alcolica.
Niente alcol in gravidanza per le future mamme, neanche un bicchiere di vino a cena, una tantum, o una birra in una calda sera d'estate. Qualsiasi forma di consumo potrebbe creare problemi al sistema nervoso centrale del nascituro, con conseguenti rischi di ritardo mentale o di disturbi comportamentali. La sindrome di iperattività e deficit di attenzione, per esempio, è uno dei disordini che potrebbe manifestarsi nell’ambito di un’esposizione del feto all’alcol.
Lo studio multicentrico è stato condotto attraverso un biomarcatore, l’etilglucuronide, in grado di rilevare l’esposizione all’alcol nel meconio, le prime feci dei neonati.
"Noi non sappiamo quale sia la quantità di alcol che si possa assumere in gravidanza senza rischi e perciò indagini come questa sono estremamente importanti nel campo della prevenzione e della tutela della salute neonatale - afferma il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Enrico Garaci - perché permettono di far luce su un fenomeno sommerso come quello delle patologie pediatriche sviluppate in relazione all’assunzione di bevande alcoliche durante la gravidanza.

Fonte: ANSA/Istituto Superiore di Sanità