26/10/2010 - Nuova gravidanza entro i 6 mesi dopo aborto spontaneo

Se si è avuto un aborto spontaneo non bisogna aspettare prima di riprovare ad avere un bimbo.

Lo afferma uno studio dell’Università di Aberdeen, pubblicato dal British Medical Journal, secondo cui una nuova gravidanza entro sei mesi ha una maggiore probabilità di essere sana.

Lo studio ha esaminato i registri degli ospedali scozzesi tra il 1981 e il 2000 selezionando le pazienti che avevano avuto un aborto spontaneo ed erano tornate per una gravidanza, per un totale di 30.937 donne.

Osservando i dati è emerso che l'85 per cento delle donne che erano rimaste incinte entro i primi sei mesi dopo l'aborto avevano poi partorito un bambino sano, la percentuale scendeva al 73 per cento in quelle donne che avevano atteso più di due anni prima di riprovare a concepire.
Inoltre l'attesa minore aveva portato a un numero inferiore di cesarei e a un più basso numero di gravidanze ectopiche, cioè sorte al di fuori dell'utero.

Gli studiosi spiegano che con l'avanzare degli anni aumentano le probabilità di avere dei problemi nel concepimento. Superati i 40 anni si ha un 30% di probabilità in più di aborto spontaneo, questa percentuale sale fino al 50 per cento in quelle donne che hanno compiuto i 45 anni d'età.

"Da questo studio emerge che non è affatto necessario aspettare dopo un aborto spontaneo” - scrivono gli autori - come invece raccomandano alcune linee guida.  Infatti, la pubblicazione smentisce le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, per le quali, dopo un aborto spontaneo sarebbe necessario aspettare sei mesi prima di intraprendere il cammino verso una nuova gravidanza.

Secondo gli studiosi scozzesi le linee guida dell’OMS si basano su statistiche legate all'America Latina, dove generalmente le donne tendono ad avere figli in età piuttosto giovane. Poiché, invece, nei Paesi occidentali le donne tendono a concepire il primo figlio in età piuttosto matura, il rischio di incontrare difficoltà nel rimanere incinte e nell’incorrere in aborti spontanei sale statisticamente.

(Fonte AGI)