11/06/2009 - Le vitamine riducono il rischio di aborto spontaneo e di malformazioni congenite

I ricercatori dell’Università del Nord Carolina-Chapel Hill hanno pubblicato sull’American Journal of Epidemiology di Giugno 2009 uno studio i cui risultati dimostrano che assumere vitamine prima e durante le fasi della gravidanza riduce i rischi di aborto spontaneo. Anche se, fanno comunque notare i ricercatori, la riduzione del rischio è imprescindibile dalle abitudini di vita salutari delle donne che assumono le vitamine.

Nello studio si sottolinea inoltre come la supplementazione vitaminica nel periodo preconcezionale e durante la gravidanza può ridurre il rischio di difetti congeniti nel neonato.

Lo studio ha intervistato circa 4.752 donne nel primo trimestre di gravidanza tra il 2000 e il 2008 per scoprire quale fosse la loro assunzione di vitamine e di multivitaminici nel periodo prenatale.
Nell’insieme, il 95% delle donne ha dichiarato di assumere vitamine o multivitaminici durante i primi tre mesi della gravidanza. Ma solo la metà delle intervistate ha dichiarato di prendere le vitamine anche nel periodo preconcezionale.
Sono stati 524 gli aborti spontanei tra le donne intervistate.
Alla luce di questo dato, i ricercatori hanno messo in evidenza che il rischio di aborto fosse del 57% più basso nelle donne che avevano assunto le vitamine rispetto a quelle che non ne facevano uso. Inoltre, la riduzione del rischio non era stata alterata da altri fattori come l’età, l’assunzione di ormoni, il numero di precedenti gravidanze, il fumo, la razza, l’educazione e lo stato civile.

In conclusione i ricercatori hanno affermato che proprio perché l’aborto spontaneo si verifica generalmente nei primi mesi della gravidanza è molto importante che le donne in età fertile che desiderano una gravidanza seguano una dieta bilanciata e assumano vitamine.

(Fonte: Reuters Health)