Allattamento artificialeL’allattamento artificiale è l’alimentazione con latte artificiale o formule adattate

Le formule adattate si chiamano così perché si adattano alle caratteristiche di quel bambino il cui organismo non ha ancora raggiunto lo sviluppo necessario e che presenta funzioni incomplete. Per esempio l’apparato digerente potrebbe avere ancora poca capacità di assimilazione oppure nei primi mesi di vita, a causa di una ridotta motilità esofagea o di una scarsa tonicità del cardias (valvola di sbocco dell’esofago nello stomaco), il bambino potrebbe avere frequenti rigurgiti. 

Lo sviluppo muscolare di un neonato è ridotto e il suo cervello non è sviluppato abbastanza da coordinare azioni quali la respirazione, la suzione o il deglutire. 

I reni hanno una capacità limitata al momento di eliminare il sodio e non sono in grado di espellere le sostanze provenienti da ciò che è stato ingerito. 

È verso il quarto mese che queste funzioni si perfezionano, permettendo così di passare alla successiva fase di alimentazione. 

Latte artificiale

Si tratta di latte adattato alle diverse tappe che attraversa il lattante:

  • periodo di suzione: va dalla nascita fino al 4º-6º mese di vita: l’alimentazione consentita prevede latte materno o adattato;
  • periodo di transizione: va dal 6º mese al 12º: il latte non fornisce abbastanza energia per un corretto sviluppo del bambino, perciò bisogna integrare (non sostituire) con cereali senza glutine, frutta e verdura;
  • periodo di alimentazione dell’adulto: dal 12º mese in poi il bambino è in grado di ricevere la stessa alimentazione di un adulto. 

Nel corso dell’allattamento il latte materno cambia, anzi cambia addirittura nel corso di una stessa giornata e questo è il motivo per cui sono stati pensati preparati artificiali di diverso tipo. Ciò detto, va ribadito che per la sua particolare composizione di cellule e anticorpi, impossibile da ottenere in modo industriale, il latte materno è inimitabile.

Formule d’inizio o di tipo 1: consigliate nel periodo di suzione; sono quelle con meno quantità di proteine e minerali.

Formule di proseguimento o di tipo 2: consigliate tra i 6 mesi e i 3 anni; solitamente si passa dal latte artificiale a quello intero di mucca verso i 18 mesi. Più ricche di idrati di carbonio, per un maggiore apporto energetico.

Formule di crescita o di tipo 3: consigliate tra i 12 mesi e i 3 anni; i loro componenti rispettano i limiti massimi fissati dalle autorità e dalle commissioni per la nutrizione.

Latte speciale

Si tratta di formule pensate appositamente per bambini affetti da problemi quali:

  • intolleranza al lattosio, per cui si consiglia il latte di formula a base di soia; 
  • allergia alla proteina del latte di mucca, per cui si consiglia il latte di formula a base di soia;
  • bambini prematuri, per cui si consiglia del latte apposito che stimoli la crescita. 

 Esistono inoltre formule per altri tipi di problemi, alcuni dei quali potrebbero essere:

  • malattie cardiache;
  • carenze nell’assimilazione;
  • incapacità di digerire i grassi.