Seguire una dieta bilanciata, con alcune importanti integrazioni

La dieta durante la gravidanza deve tener conto, oltre che del fabbisogno calorico, anche di un adeguato equilibrio tra proteine, carboidrati e grassi.

Le proteine

Nelle gestanti aumenta la richiesta di proteine. Le proteine sono infatti i costituenti primari del corpo del bambino e della placenta. Durante la gravidanza, le proteine devono contribuire al 20% circa del fabbisogno energetico.

I livelli di assunzione raccomandati si riferiscono alle proteine ad alto valore biologico quindi principalmente al latte (il cui contenuto proteico possiede il più alto valore biologico), seguono le altre proteine animali (carne e pesce) e, infine, le proteine di origine vegetale (cereali, legumi, patate).

I grassi

Anche i grassi sono indispensabili per la dieta in gravidanza, rappresentano infatti la più importante forma di riserva di energia. I grassi sono inoltre componenti primari per la costituzione delle membrane cellulari e per il trasporto di alcune vitamine (A, D, E e K, le cosiddette "vitamine liposolubili").

Le quantità di grassi normalmente raccomandate non subiscono variazioni in gravidanza, devono contribuire al 30% circa del fabbisogno energetico. Occorre tuttavia sottolineare che - indipendentemente dalla dieta della gravidanza - i grassi derivanti dalle carni e dai formaggi sono ricchi di acidi grassi saturi e colesterolo.

Meglio quindi preferire i grassi derivati dal pesce (acidi grassi polinsaturi) e dell'olio di oliva (acidi grassi monoinsaturi). In particolare si raccomanda di consumare pesce azzurro più volte la settimana, preferendo i pesci di piccola taglia per non correre il rischio di un apporto di mercurio che superi i livelli tollerati. Inoltre, il pesce di mare, in particolare quello azzurro, contiene acidi grassi omega 6 e omega 3, indispensabili per un normale sviluppo del feto (così si chiama il bambino durante la gravidanza) e per le funzioni neurologiche e le capacità di apprendimento del neonato.