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CONSIGLI DI PUERICULTURA

10 sintomi comuni nei neonati e nei bambini piccoli: dalla diarrea alla costipazione, dalla febbre all’eczema.

Lo sapevate che se il vostro piccolo ha la pancia in subbuglio può piangere molto, inarcare la schiena e persino sputare?

Le cause possono essere coliche, reflusso, problemi con determinati alimenti, infezioni o altri motivi.  

Ecco un elenco dei 10 più comuni sintomi che possono manifestarsi nei neonati e alcuni consigli per la loro gestione.

DIARREA

Un'infezione, la difficoltà a digerire determinati alimenti o magari troppo succo di frutta o latte sono tra le cause di questa condizione. Se il bambino ha la diarrea tenetelo a casa e idratato. Evitate cibi ricchi di fibre e grassi e preferite un’alimentazione solida. Chiamate il medico se i sintomi non migliorano entro 24 ore, se il bambino ha meno di 6 mesi o ha altri sintomi, come febbre, vomito, fa poca pipì, ha il battito cardiaco accelerato, feci sanguinolente o nere o mal di pancia.

FEBBRE

In generale, chiamare il medico se:

  • Il bambino fino ai 6 mesi ha una temperatura di 38° o superiore.
  • Il bambino piange, è irritabile e non può essere confortato in nessun modo.

Prestate attenzione ad un eventuale dolore all'orecchio, tosse, letargia, eruzioni cutanee, vomito o diarrea.  

Alleviate il fastidio della febbre con liquidi, bagni tiepidi e con abiti leggeri. Chiedete al medico cosa fare per abbassare la febbre se alta.  

La febbre con petecchie o porpora - due condizioni identificate da macchie colorate o un'eruzione cutanea che proviene da vasi sanguigni che perdono sangue - è un'emergenza grave per la quale è necessario contattare immediatamente il medico.

Vi sono altre situazioni che richiedono una valutazione medica urgente:

  • il bambino mostra segni di disidratazione e non vuole assumere o non si riesce a somministrare soluzioni reidratanti;
  • presenta di segni di stress respiratorio;
  • ha una rigidità del collo e cefalea intensa  
  • ha la pelle molto pallida, grigiastra con labbra bluastre;
  • ha la fontanella sporgente e pulsante;
  • è molto sonnolento e non si risveglia facilmente, presenta “confusione mentale” o è molto irritabile;
  • convulsioni;
  • presenta vomito persistente;
  • presenta dolore addominale importante;
  • è affetto da altre malattie croniche gravi.

STIPSI

Alcuni bambini fanno la cacca più volte al giorno. Altri passano alcuni giorni con fastidi intestinali. La stitichezza si verifica quando le feci sono dure e dolorose. Il medico potrebbe suggerirvi di aggiungere qualche grammo in più di acqua o un po' di succo di prugna nel biberon o nel latte bambino. Oppure vi consiglierà di limitare l'assunzione di latticini. Consultate il medico se il problema persiste o il bambino ha altri sintomi, come dolore alla pancia o vomito.

ERUZIONI CUTANEE

I bambini hanno la pelle sensibile. Le eruzioni cutanee possono manifestarsi sottoforma di brufoli o di piccole protuberanze bianche o macchie rosse, secche e pruriginose (eczema). Per evitare la dermatite da pannolino, cambiate spesso il pannolino e applicate una crema protettiva. Per l'eczema, evitate i saponi aggressivi e tenete la pelle del bambino idratata. La maggior parte delle eruzioni cutanee non è grave. Chiamate il medico se le eruzioni sono dolorose o gravi o se si presentano anche con febbre o vesciche.

TOSSE

Ascoltate sempre come suona la tosse del vostro bambino.  
Se è simile al verso di una foca potrebbe essere groppa, un'infezione virale che è più comune nei bambini e che inizia come un lieve raffreddore, ma poi può rapidamente diventare più grave e persino portare a ulteriori complicazioni, tra cui infezioni alle orecchie e polmonite.
La tosse che si presenta con una leggera febbre è spesso causata da un raffreddore. Una febbre persistente più alta può significare polmonite o influenza.  
Un respiro sibilante con la tosse potrebbe essere asma o un'infezione.  
I bambini con pertosse hanno spasmi di tosse ed emettono un suono "convulso".  
Un umidificatore e liquidi possono alleviare i sintomi.  
Non somministrare medicinali per la tosse o il raffreddore a neonati o a bambini di età inferiore ai 4 anni.

MAL DI STOMACO

Quando il piccolo ha la pancia in subbuglio, può piangere molto, inarcare la schiena e persino sputare. Può accadere a causa di coliche, reflusso, problemi con determinati alimenti, un'infezione o altri motivi. Alcuni bambini hanno problemi mentre provano per la prima volta cibi diversi. La maggior parte dei mal di stomaco sono innocui e brevi. Chiamate il medico se il mal di stomaco è persistente e non passa o il bambino vomita, ha la diarrea, diventa letargico o ha la febbre.

MAL DI DENTI

A circa 6 mesi, i dentini inizieranno a spuntare dalle gengive. Spesso la crescita dei denti fa piangere molti bambini! Date loro qualcosa da masticare. Un anello da dentizione in gomma privo di BPA funziona bene. Potete anche massaggiare delicatamente le gengive del bambino con un dito o dargli qualcosa di fresco da masticare, come un panno umido e freddo. In caso di dolore intenso potete chiedere al medico se un antidolorifico come il paracetamolo vada bene.

GAS INTESTINALE

Per aiutare il bambino a non avere troppo gas in pancia, dategli da mangiare lentamente e fategli fare spesso il ruttino. Fate una pausa durante l'alimentazione e anche dopo. Se usate il latte artificiale, cercate di non agitarlo molto (per evitare le bolle).

Fonti:

  • Webmd.com
  • Amicopediatra.it