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10/05/2020 - Cereali, legumi e tisane per far dormire meglio i bambini

La Sipps, Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, afferma che buon sonno e sana alimentazione sono connessi, specialmente nei bambini, che nel 35-40% soffrono di problemi di sonno durante la crescita.

Tale percentuale aumenta nel primo anno di vita a causa della richiesta di poppate anche di notte.

La Sipps, nell’ambito del progetto Nutripiatto, suggerisce una serie di consigli alimentari per i genitori.

Per esempio, le proteine di carne e pesce possono avere un effetto eccitante, dunque meglio inserirle nel menù del pranzo, preferendo pasta, riso e cereali, con aggiunta di legumi a cena.

Tè, cioccolato, bevande con caffeina, broccoli, cime di rapa e formaggi stagionati sono da evitare dopo le 17, perché contengono una sostanza chiamata tiramina, che può ostacolare il sonno e causare irrequietezza.

Niente sale in minestrine. La carne rossa va mangiata non più di 2 volte a settimana. Infatti, proteine della carne in eccesso causano sete nel bambino e gli impediscono di dormire bene perché si sveglia per bere e fare pipì.

Inoltre, non esagerare con le verdure passate nella pappa a cena: possono provocare meteorismo e coliche addominali e quindi ostacolare il sonno.

Sono invece i benvenuti tutti i cibi che contengono triptofano, l'aminoacido precursore della serotonina, l'ormone che favorisce la tranquillità, contenuto in latte, yogurt, riso, orzo, legumi, mandorle e pinoli.

Fa bene anche il potassio contenuto in zucchine, albicocche, banane, carote, prugne, spinaci, pollo e yogurt. Ne sono ricche anche le patate che contengono zuccheri che agevolano l'utilizzo del triptofano.

Infine, anche le erbe come camomilla, biancospino, melissa, passiflora, tiglio, valeriana e verbena, sono considerate “erbe della buonanotte”, con cui preparare infusi e tisane per bimbi di più di un anno.

Il pediatra sarà sempre la figura a cui fare riferimento per eventuali disturbi del sonno dei bambini.

Fonte:

Ansa.it