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La donazione del latte materno

Un piccolo gesto che garantisce ai piccoli, le cui mamme non possono allattare, il nutrimento più importante per una crescita sana.

Lo sapevate che in Italia esiste l’AIBLUD (Associazione Italiana delle Banche del Latte Umano Donato)?

Si tratta di una Onlus che promuove l’allattamento e la donazione del latte materno operando di concerto con i Centri di Neonatologia e di Terapia Intensiva Neonatale.

L’AIBLUD svolge anche un importante ruolo di coordinamento di tutte le Banche del Latte Umano Donato (BLUD) esistenti in Italia, e promuove la costituzione di nuove Banche.

La raccolta del latte materno in apposite “Banche” è necessaria dal momento che i bambini hanno il bisogno di essere nutriti più a lungo possibile con questo alimento.

Donare il latte materno alle mamme che non possono allattare riesce a garantire il nutrimento più importante ai fini dello sviluppo sano di tutti bebè. E per alcuni bambini e in alcuni casi è indispensabile.

Perché il latte della mamma è il nutrimento più prezioso?

Il latte materno è considerato un vero e proprio sistema biologico, in quanto contiene tutti gli elementi essenziali alla crescita ottimale del neonato.

Quando il latte materno diventa indispensabile?

In caso di alcune patologie il latte materno diventa indispensabile, non solo per il suo valore nutrizionale ma soprattutto per le sue qualità terapeutiche. Ad esempio, nel caso di grave immaturità, grave malnutrizione, intolleranze alimentari, malattie metaboliche, malformazioni congenite, ostruzioni intestinali croniche, Aids.

Grazie al suo potere antinfettivo - dovuto alla presenza di lattobacilli, componenti del sistema immunitario, lattoferrina, transferrina, ecc. - il latte materno diventa indispensabile anche nei casi di nascite premature e nei bambini che hanno avuto interventi chirurgici di resezione intestinale. Infine, anche per prevenire allergie alimentari gravi.

In alcune situazioni difficili, il latte umano è l’alternativa all’alimentazione con catetere centrale, rivelandosi a volte una misura non solo indispensabile, ma anche curativa e salvavita.

Che cosa è una Banca del Latte Umano Donato?

Si tratta di un centro di raccolta del latte materno delle donne che ne producono in quantità superiore alle necessità dei loro bambini e lo vogliono donare. La Banca effettua gli opportuni controlli sul latte donato e poi lo ridistribuisce ai piccoli che ne hanno più bisogno.

Quali sono le condizioni di salute che consentono di donare il latte?

Un medico responsabile stabilirà l’idoneità della donazione sulla base della storia clinica della mamma e di esami sierologici che accertino che non ci sono infezioni virali in atto.

Saranno prese in considerazione anche l’alimentazione e lo stile di vita della donna (il fumo, l’alcol, consumo moderato di caffeina, ecc.).

Oltre a fornire alla donna i dispositivi necessari all’estrazione del latte, le verrà richiesto di garantire continuità nella donazione.

Come si effettua la raccolta del latte?

In due modalità:

  1. Presso i Reparti di degenza degli Ospedali
  2. A domicilio, usufruendo del servizio di trasporto della Banca del Latte

In questo caso il latte deve essere conservato in contenitori sterili, secondo le modalità indicate. Una volta arrivato a destinazione il latte viene pastorizzato, congelato e/o liofilizzato; solo così può essere conservato a lungo termine e inviato eventualmente anche in località lontane.

A chi rivolgersi per donare il latte?

Per conoscere quali strutture si occupano di gestire questo servizio contattare l’Associazione italiana delle Banche latte del latte umano donato o consultare il loro sito web all’indirizzo www.aiblud.com

Fonte: Aiblud.com