Bellezza e cura della pelle in gravidanza: quali attenzioni occorre avere?

La pelle non è solo l’organo che protegge e riveste il corpo: è la faccia che mostriamo al mondo. Quando è sana, è fonte di bellezza.

Le scelte che facciamo ogni giorno, il cibo che mangiamo, dove andiamo, come ci sentiamo, influenzano il modo in cui la pelle appare.

La pelle riflette la nostra salute. Per prendersene cura, è necessario quindi costruire abitudini sane.

La pelle in gravidanza

In gravidanza il viso di una donna appare più bello, tanto è vero che in questo periodo si rinuncia volentieri al trucco.

Tuttavia, è bene dedicare alla pelle attenzioni particolari, per sfruttare al meglio i benefici della gravidanza.

Durante i 9 mesi la quantità di sangue in circolo aumenta e i capillari si dilatano, incrementando la circolazione anche a livello epidermico: ecco perché quel colorito più roseo. Non solo, la maggior irrorazione comporta un incremento del ricambio cellulare: ecco perché la pelle appare più giovane e luminosa.

Ci sono però anche dei contro che si devono tenere in considerazione: in gravidanza la cute diventa più sensibile ed è meglio utilizzare cosmetici per pelli delicate. Inoltre, il 90% delle donne incinte presenta smagliature, che comunque possono svanire dopo il parto.

L'acne è un altro problema comune di una pelle in gravidanza, causato dagli ormoni extra prodotti dall’organismo.

Ecco alcuni consigli su come trattare la pelle del viso durante i 9 mesi di gravidanza e in generale per avere una pelle sana e curata.

La dieta è molto importante per mantenere una buona pelle

Assunzioni più elevate di vitamina C e un ridotto apporto di grassi e carboidrati sono associati ad un aspetto migliore. Gli alimenti ricchi di antiossidanti, come pesce, frutta e verdura, sembrano aiutare a proteggere la pelle. In particolare, bere molta acqua e consumare molta frutta e verdura, che contiene circa l’80% di acqua tiene la pelle idratata. Alcuni studi suggeriscono che per evitare le rughe è meglio mangiare carboidrati complessi (come cereali integrali e pasta) e proteine. I latticini possono portare acne.

Le vitamine sono essenziali

Avrete notato che spesso la crema anti-invecchiamento contiene vitamina C o E. Assumete questi antiossidanti anche all’interno dell’organismo, mangiando cibi ricchi di queste vitamine, oltre al selenio, minerale che può aiutare a proteggere la pelle dai danni del sole. Le vitamine e i minerali aiutano a contrastare i segni dell'invecchiamento, come le rughe e lo scolorimento della pelle.
Un paio di volte alla settimana, applicare su viso e collo una maschera con acido ialuronico, dall’effetto idratante, o vitamine, in particolare C ed E, che aiutano a contrastare l’invecchiamento cutaneo: la vitamina C ha anche un leggero effetto schiarente, utile quindi per contrastare la comparsa di macchie, mentre la E ha un’azione emolliente.

Pulizia della pelle

Lavarsi il viso due volte al giorno, al mattino e alla sera prima di andare a letto. Dopo aver pulito la pelle, applicare un tonico e una crema idratante. Il tonico aiuta a rimuovere le tracce di olio, di grasso e di trucco che la pulizia non ha rimosso. La pulizia della pelle è essenziale nel migliorare gli effetti dell’acne ormonale in gravidanza.

Quali detergenti in gravidanza?

Scegliere un prodotto con crusca di riso o avena, che elimina le impurità e il trucco senza rimuovere eccessivamente i grassi presenti sulla pelle, considerato che in questo periodo gli estrogeni riducono la produzione di sebo della pelle.

In gravidanza potenziare l’idratazione

Intanto, usate quotidianamente una crema idratante adatta al vostro tipo di pelle: asciutta, normale o grassa. Magari applicare un siero a base di acido ialuronico che trattiene l’acqua naturalmente presente sulla cute. In caso di pelle secca, subito dopo il siero mettere anche una crema nutriente, arricchita di ceramidi, che aiutano a ricompattare la pelle, olio di jojoba o collagene, dall’azione emolliente ed elasticizzante. Gli idratanti possono aiutare a migliorare l'aspetto delle smagliature della gravidanza, così come le creme a base di vitamina A prescritte o la terapia laser possono essere d'aiuto nel loro trattamento, ovviamente dopo il parto.

Per l’acne in gravidanza?

Si consiglia di non adoperare prodotti normalmente indicati per l’acne, perché contengono acidi, come il salicilico, che in questo periodo possono irritare la cute. Meglio una crema a base di perossido di idrogeno (acqua ossigenata), che ha una buona azione antibatterica e fa regredire le pustole senza effetti collaterali sulla pelle.

Proteggere la pelle dal sole

Con il passare del tempo l'esposizione alle radiazioni ultraviolette (UV) del sole provoca molti cambiamenti nella pelle:

  • Macchie dovute all’età
  • Cheratosi seborroica: forma di tumore benigno dell'epidermide, che si manifesta come una macchia brunastra più o meno rilevata sul piano della cute
  • Cambiamenti di colore
  • Lentiggini
  • Rughe
  • Crescita precancerosa o cancerosa come il carcinoma basocellulare, a cellule squamose e il melanoma
  • In gravidanza aumenta l’attività dell’ormone melanocito-stimolante che regola la produzione di melanina, favorendo la comparsa di macchie soprattutto sul viso.

Per proteggere la pelle applicare sempre una protezione solare ad ampio spettro e resistente all’acqua, che contenga ossido di zinco e un fattore di protezione solare (SPF) di 30 o superiore. Riapplicarla ogni due ore o frequentemente. Indossare indumenti protettivi, come una maglietta a maniche lunghe, pantaloni e un cappello a tesa larga. Evitare il sole dalle 11 alle 14, quando i raggi UV sono più forti.

Proteggere la pelle dal freddo invernale

Il freddo e il vento causano una pelle secca e squamosa e possono peggiorare l’acne e i rossori. Per questo è sempre bene applicare una crema protettiva quando si esce. Ma anche il caldo secco degli ambienti chiusi non fa bene alla pelle. Per combatterlo si può usare un umidificatore a casa, bere molta acqua e applicare la crema idratante per tutto il giorno.

Per il melasma in gravidanza che fare?

A causa dell’aumento di melanina, alcune donne sviluppano macchie scure in faccia (melasma) quando sono incinta o assumono pillole anticoncezionali. Nel caso della gravidanza il melasma di solito si attenua dopo il parto. Si possono prevenire i cambiamenti del colore della pelle applicando sempre la protezione solare ed evitando il sole. Il melasma può anche essere trattato con prodotti topici e peeling ma in gravidanza chiedere sempre al proprio medico prima di applicare prodotti chimici sulla pelle.

L’esercizio fisico contrasta l’invecchiamento della pelle

L'allenamento migliora la circolazione, aiutando a nutrire la pelle. Un migliore flusso sanguigno porta più ossigeno e sostanze nutritive e può aiutare la pelle a produrre collagene, che evita le rughe. Non preoccupatevi del sudore: non ostruirà i pori. Lavarsi subito il viso subito dopo un allenamento ed evitare di indossare fasce ed indumenti stretti, che possono intrappolare il sudore e irritare la pelle. In piscina ricordarsi di risciacquare la pelle per sbarazzarsi del cloro.

Garantire alla pelle il giusto riposo di bellezza

Chi non dorme o dorme male ha cerchi scuri sotto gli occhi, pelle pallida e occhi gonfi. Un sonno di 7-8 ore per notte manterrà il corpo e la pelle in perfetta forma. È importante anche il modo in cui si dorme: appoggiare il viso sul cuscino sempre nella stessa posizione contribuisce ad avere le rughe dove la pelle preme sotto il cuscino. Dormire a pancia in giù peggiora le borse sotto gli occhi. Soluzione? Dormire sulla schiena

Suggerimenti per la cura della pelle in aereo

In aereo la pelle inizia a sentirsi asciutta, grazie alla bassa umidità dell'aria in circolo. Per il benessere della pelle in volo ricordarsi di bere molta acqua, prima, durante e dopo il volo. Meglio non truccarsi a bordo e portare una crema idratante nel bagaglio a mano. 13) Rivolgersi ad uno specialista. Nessuno ha una pelle perfetta. Chi ce l’ha secca, chi grassa, chi ha eruzioni cutanee o acne. Parlare sempre con un dermatologo se si riscontrano problemi gravi.

Tenere sempre la pelle sotto controllo

In particolare fare attenzione alla comparsa di nuovi nei e a modifiche strane da segnalare subito al dermatologo.