I principali fattori che influenzano la salute riproduttiva nel periodo preconcezionale

Per una donna pianificare una gravidanza comporta la considerazione delle sue condizioni di salute e di un certo numero di fattori che influenzano la fertilità.

Avere un bambino diventa un must nella vita di molte donne. A volte ragioni mediche o sociali che non ricadono sotto il controllo personale possono essere un ostacolo al concepimento. Altre volte fattori legati allo stile di vita, che invece potrebbero essere gestiti, riducono le chance di restare incinta.

Ecco i principali fattori che influenzano la salute della donna nel periodo preconcezionale, che devono essere tenuti sotto controllo:

ETÀ

Ci sono evidenze che dimostrano come l’avanzare dell'età, soprattutto materna, influenza negativamente la fertilità e aumenta il rischio di complicazioni durante la gravidanza. E altri studi hanno mostrato che le donne spesso sottostimano l’età come fattore chiave per concepire un bimbo sano.

Al giorno d'oggi, fattori medico-sociali come contraccezione, educazione e opportunità di lavoro, hanno statisticamente spostato in avanti l'età del concepimento per le donne. E di conseguenza è aumentato il ricorso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita. Tuttavia, anche il successo delle tecniche di PMA è influenzato dall'età materna (dopo i 40 le chance di successo diventano minime).

Da sapere:

  • La fertilità femminile diminuisce gradualmente a partire dai 32 anni d'età e più rapidamente dopo i 35.
  • La qualità dello sperma diminuisce con l'età, e gli uomini che hanno più di 45 anni riescono a concepire 5 volte più tardi rispetto a quelli più giovani.
  • Il rischio di aborto spontaneo aumenta con l’età.
  • I rischi di anomalie cromosomiche e difetti congeniti alla nascita aumentano con l’età.
  • La PMA non cura l'infertilità legata all’età.
  • I rischi di complicanze ostetriche come diabete gestazionale, preclampsia, bassa crescita intrauterina, parto prematuro e cesareo, aumentano con l'età.

PESO

Essere in sovrappeso (IMC ≥ 25) o obese (IMC ≥ 30) è un altro importante elemento della salute preconcezionale di una donna che ha effetti negativi sulla fertilità, sugli esiti della gravidanza e sul corretto sviluppo neonatale.

L'obesità può causare squilibri ormonali che portano a disturbi nell’ovulazione e riducono la fertilità.

Una donna obesa statisticamente impiega più tempo di una normopeso a concepire.

E anche le chance di successo di eventuali trattamenti di PMA diminuiscono nei soggetti obesi rispetto a quelli normopeso.

L'obesità aumenta i rischi di complicazioni della gravidanza come aborto spontaneo, diabete gestazionale, ipertensione, parto cesareo e nascite premature. Ed in particolare aumenta il rischio di anomalie congenite, disturbi nel peso alla nascita e morti perinatali. Infine, i bambini di madri obese hanno un maggiore rischio di diventare obesi nel futuro.

È importante ricordare che una dieta alimentare corretta insieme all'esercizio fisico può aiutare a ridurre e tenere sotto controllo il peso.

CONDIZIONI MEDICHE

Alcune condizioni mediche - come diabete, pressione alta, depressione e disturbi convulsivi - possono causare problemi durante la gravidanza. Se si è affette da una qualsiasi patologia o disturbo è bene segnalarlo al medico, al fine di adottare degli interventi per portare la condizione sotto controllo prima di provare a rimanere incinta.

FUMO

Il fumo nuoce alla salute, e questo è un dato di fatto. Ma nuoce anche alla fertilità. Infatti:

  • I fumatori hanno più probabilità di essere infertile;
  • Le donne che sono esposte a fumo passivo o partner di uomini che fumano hanno bisogno di più tempo per concepire;
  • Le donne che fumano raggiungono molto prima la menopausa;
  • Il fumo in gravidanza aumenta il rischio di basso peso alla nascita e di anomalie congenite;
  • Il fumo paterno non solo può danneggiare il DNA dello sperma ma aumenta anche il rischio di accorciare la vita riproduttiva delle figlie.

Smettere di fumare nel momento in cui si pianifica una gravidanza è la sola via per ridurre i rischi sopra citati.

ALCOL

Ricerche e studi hanno mostrato che esiste una relazione inversa tra la possibilità di concepire e la quantità di alcol consumato. Il National Health e Medical Research Council informa che per le donne che pianificano una gravidanza, non bere alcol è l'opzione più sicura.

ALTRI FATTORI

Oltre a questi fattori, molte altre condizioni influenzano la salute riproduttiva di una donna e quella del futuro bebè, tra cui:

  • farmaci e integratori
  • le infezioni trasmesse sessualmente
  • disturbi ovulatori
  • le tossine presenti nell’ambiente: l'esposizione ai pesticidi, metalli pesanti, sostanze chimiche, plastiche o radiazioni nocive
  • la dieta alimentare
  • l'esercizio fisico

In conclusione, tutti gli operatori sanitari devono giocare un ruolo importante nella sensibilizzazione dell'opinione pubblica circa l’importanza della pianificazione preconcezionale della gravidanza. E quindi diffondere le conoscenze sui fattori che influenzano negativamente la salute, il concepimento e gli esiti ostetrici della gravidanza.

FONTI

  • Making healthy babies, K. Hammarberg, Clinical Review, Medical Observer 1 June 2012
  • Fertility facts for health professionals, Yourfertility.org.au, Australian Government Department of Health