Parto cesareo e gravidanza
Si tratta del parto attraverso il quale il feto viene estratto dall'addome tramite un'operazione chirurgica. Le ragioni possono essere varie:
- parto gemellare
- travaglio prolungato
- sofferenza materna o fetale
- presentazione anormale del feto (posizione normale, testa rivolta verso l'alto e non cefalica, testa rivolta verso il basso)
- dimensioni del feto eccessive
- placenta previa
- infezione uterina
- ecc.
Taglio Cesareo
Ci sono due tipi di taglio cesareo: longitudinale (nella linea mediana dell'addome, consente più spazio per il parto, ma presenta maggiori complicazioni) e trasversale (taglio orizzontale sopra la linea del vello pubico). Una volta incisa la parete addominale, vengono spostati i muscoli addominali (raramente è necessario tagliarli) e si incide l'utero. Si estrae il feto, il cordone ombelicale, la placenta, le membrane e si sutura. Per l'utero vengono utilizzati punti riassorbibili, mentre per la parete addominale si usano graffe chirurgiche o punti di sutura.
Le complicazioni del cesareo sono le stesse di un qualsiasi intervento chirurgico:
- Alterazioni emodinamiche (del sangue)
- Bradicardia e ipotensione
- Alterazioni respiratorie (per la paralisi parziale del diaframma)
- Sintomi di pressione nel torace
- Alterazioni nella mobilità e nella sensibilità agli arti inferiori finché non passa totalmente l'effetto dell' anestesia
- Alterazioni neurologiche (possono essere transitorie o permanenti): disturbi uditivi e oculari, cefalea, parestesia (torpore e formicolio)
- Ritenzione urinaria