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27/07/2017 - Assumere alcol in gravidanza: le donne italiane bocciate in prevenzione

Non bisogna bere alcol in gravidanza. E questo non è in discussione.
Eppure nonostante l’invito all’astensione da parte di tutto il personale sanitario, il 7,8% delle future mamme in dolce attesa, assume alcol in gravidanza.

In realtà sono le donne europee, oltre alle italiane, che hanno questo primato. Lo rivela uno studio, pubblicato sulla rivista Women and Birth, della Sahlgrenska University Hospital di Göteborg (Svezia).

I Paesi esaminati sono 11: Italia, Croazia, Finlandia, Francia, Norvegia, Polonia, Russia, Serbia, Svezia, Svizzera e Regno Unito. Le donne sono state 8 mila e tutte hanno compilato un questionario online del tutto anonimo: è emerso che il 16% delle partecipanti aveva bevuto alcolici dopo aver scoperto di essere in dolce attesa.

I Paesi in cui questa tendenza è risultata maggiore sono il Regno Unito (il 28,5% delle donne), la Russia (26,5%) e la Svizzera (20,9%); quelli in cui invece l’abitudine è stata inferiore sono Norvegia, Svezia e Polonia (rispettivamente, 4,1, 7,2 e 9,7%).

L'Italia si aggiudica invece il primato negativo del Paese in cui le donne incinte bevono più spesso (più di 1-2 unità di alcol alla settimana, corrispondenti alla quantità presente in 125-250 ml di vino).

Sembra inoltre che paradossalmente, siano le donne in gravidanza meno giovani e con un maggior livello di istruzione a consumare di più bevande alcoliche. Gli autori ipotizzano che potrebbero essere più critiche nei confronti delle linee guida che raccomandano l'astinenza totale, ma non escludono la possibilità che questo target sia meno raggiungibile dalle campagne di sensibilizzazione rispetto alle donne più giovani.

In conclusione, lo studio lancia ancora una volta una raccomandazione: evitare del tutto gli alcolici in gravidanza. Non c'è una quantità minima di alcol definita sicura che è possibile bere durante la gravidanza, dicono gli esperti. Per questo, tutte le donne seguano le linee guida che invitano alla totale astinenza dall'alcol durante la gestazione.

Secondo il nostro Ministero della Salute, l'alcol passa direttamente nel sangue del piccolo raggiungendo le stesse concentrazioni presenti nel sangue della sua mamma in soli 40 minuti. Evidenze hanno mostrato che bere una o più volte al giorno è associato a un maggior numero di aborti, soprattutto nel secondo trimestre di gravidanza. Nel primo trimestre l'alcol può influenzare negativamente lo sviluppo del feto, in particolare del suo cervello, e può portare a problemi di crescita, anomalie di cranio e viso, malfunzionamenti del sistema nervoso centrale e deficit cognitivi già nei primi anni di vita.

FONTE: Salute 24 – Il Sole 24 Ore.