17/09/2012 - Stress da risveglio: colpisce anche i neonati

Secondo uno studio della Rurh Universita Bochum, pubblicato sulla rivista Psychoneuroendocrinology, anche i neonati subirebbero il cosiddetto “stress da risveglio”. Infatti l’esperimento, condotto su 64 bambini con età compresa tra 3 settimane e 6 mesi, avrebbe portato a questa interessante scoperta.

Prendendo dei campioni di saliva subito dopo il risveglio e a distanza di mezz’ora, si è osservato come, nei bambini nati regolari, fosse presente un alto tasso di cortisolo, o “ormone dello stress”, tasso che diminuiva nei bambini prematuri.

Il cortisolo viene prodotto nell’organismo quando questo è sottoposto a stress, ed ha la funzione di mantenere al meglio le funzioni vitali, riducendo quelle che, in quel momento, non sono indispensabili.

“Probabilmente i bambini prematuri avevano il sistema dell'ormone dello stress meno efficiente: dato che questo ormone svolge anche una funzione di inibizione del sistema immunitario, un suo mancato picco potrebbe dare luogo a un eccesso di risposta immunitaria, esattamente come accade nel caso delle allergie", ha commentato Gunther Meinlschmidt, a capo della ricerca.

Finora gli scienziati sapevano che negli adulti, al risveglio, si verificava il rilascio di questo ormone, ma questo fenomeno non era stato studiato nei bambini, così come in generale non era mai stato approfondito lo studio dello stress nell'infanzia.

Fonte: AGI Salute