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GRAVIDANZA E DINTORNI

Cosa succede quando si “rompono le acque”?

Quando si parla di “rottura delle acque” (o di “rottura delle membrane”) ci si riferisce alla fuoriuscita dalla vagina del liquido amniotico,1 composto per il 98-99% da acqua e per il 2% da acido urico, cellule fetali, creatinina e altre sostanze come sali inorganici e urea.2

Oltre alla perdita del liquido amniotico, si possono avere anche perdite vaginali ematiche o muco-ematiche. Talvolta si può percepire anche una sensazione di pressione a livello pelvico.3

La quantità persa di liquido amniotico, presente attorno al feto e contenuto nelle membrane1 Amnios e Corion (che formano il sacco amniotico, robusto ed elastico, che consente all’embrione di crescere in un ambiente protetto),4 può variare da una piccola perdita improvvisa a un flusso molto abbondante.5

In genere, il colore del liquido amniotico è trasparente, ma potrebbe essere anche rosa o giallo paglierino. Nel caso fosse verde, il bambino potrebbe aver espulso il meconio (le prime feci) all’interno dell’utero.5

Quando avviene la rottura delle membrane

Di norma, le membrane si rompono durante il travaglio, ma in alcune occasioni può accadere che il liquido amniotico fuoriesca prima che il travaglio abbia inizio,1 originando due possibili situazioni:

  • la rottura prematura delle membrane a termine (PROM)
  • la rottura prematura delle membrane pretermine (pPROM).6

PROM

Nel caso succedesse a ridosso della data prevista del parto, in un momento della gestazione considerato a termine, intorno alle 37 settimane (o oltre), la “rottura delle acque” prenderebbe il nome di “PROM” (prelabor rupture of membranes) o rottura  delle membrane prima del travaglio1 e non sarebbe una rarità, poiché questo evento interessa circa il 10% delle donne.5

pPROM

Se la rottura delle acque dovesse avvenire, invece, in anticipo rispetto alla data prevista del parto, prima delle 37 settimane, si avrebbe a che fare con una rottura delle membrane pretermine,1 la “pPROM” (preterm prelabor rupture of membranes), nota anche come rottura pretermine delle membrane prima del travaglio, che tende a complicare il 2-3% delle gravidanze, rappresentando il 30% dei parti pretermine.7

Diagnosi e cause della rottura prematura delle membrane

Se si sospetta una rottura delle acque, sono da tenere in considerazione:

  • quantità, colore e odore del liquido amniotico (di solito incolore e inodore)
  • movimenti fetali e contrazioni (possibile segnale d’inizio travaglio).2

Dopo una visita iniziale del medico o dell’ostetrica per confermare che le membrane siano effettivamente andate incontro a rottura, se si notano perdite di liquido amniotico dalla vagina è effettivamente probabile che le acque si siano rotte.1 La valutazione della cervice uterina e la stima della sua dilatazione possono essere accompagnate dall’esecuzione di una possibile amniocentesi, per analizzare il liquido amniotico (prelevando un campione delle membrane che proteggono il feto) e capire:

  • se c’è un’infezione nel sacco amniotico1
  • se si è in presenza di fattori correlati al rischio d’infezione neonatale (Streptococco del gruppo B)6
  • se è opportuno, o meno, indurre il travaglio.1

Le cause responsabili di una rottura prematura delle membrane sono numerose, ma le principali sono infezioni urinarie e vaginali.3 Inoltre, è da valutare se la donna, in passato, abbia gia avuto rotture premature, o addirittura pretermine, delle membrane pretravaglio.8

Altri fattori di rischio includono, poi:

  • anomalie uterine congenite, collo dell’utero corto e sovradistensione uterina
  • sanguinamento vaginale nel secondo e terzo trimestre
  • basso indice di massa corporea, carenze nutrizionali, fumo e uso di droghe.8

Conseguenze della PROM

La più grave conseguenza della PROM è l’infezione intrauterina,6 causa di potenziali dolori addominali, secrezioni vaginali e febbre.1 Un altro frequente rischio, oltre alle infezioni uterine e del feto, potrebbe essere anche il distacco prematuro della placenta.1

Raccomandazioni per un parto sicuro

Il travaglio, in linea di massima, segue immediatamente la rottura delle membrane, ma se non dovesse iniziare entro le 6-12 ore successive, i rischi per la donna e il feto potrebbero aumentare.1

Dopo la “rottura delle acque”, se la gestazione è arrivata a termine, la futura mamma inizierà ad avere contrazioni nel giro di 24 ore. Altrimenti, se la rottura delle membrane dovesse avvenire tra le 32 e le 34 settimane, l’insorgenza di un travaglio spontaneo potrebbe addirittura far attendere anche 4 o più giorni.1

A seguito della rottura delle membrane, il parto è solitamente raccomandato quando la gravidanza ha superato le 34 settimane, ma se queste non sono ancora state raggiunte, si consiglia riposo e astensione dall’attività fisica per ritardare il travaglio. Tuttavia, in presenza di infezioni, o se la salute e la sicurezza sono compromesse, l’età gestazionale non viene più considerata un criterio vincolante.1

≥34 settimane

Se l’età di gestazione è di almeno 34 settimane e il travaglio non inizia in tempi rapidi dopo la rottura delle membrane, in genere si induce il travaglio artificialmente, ma solo se si è avuta precedente conferma della formazione completa dei polmoni del feto.1

<34 settimane

Se la gravidanza non ha ancora raggiunto le 34 settimane e i polmoni del feto non sono ancora formati completamente, la futura mamma viene ricoverata in ospedale, sotto un attento e costante monitoraggio, per la somministrazione di antibiotici (per prevenire infezioni che potrebbero danneggiare il feto e scatenare il travaglio) e corticosteroidei (per incentivare la maturazione polmonare del piccolo).1

<32 settimane

Infine, se le acque si rompono prima delle 32 settimane, il solfato di magnesio endovena può rivelarsi utile per ridurre il rischio di emorragie cerebrali e possibili problemi dello sviluppo cerebrale del neonato (come la paralisi cerebrale).1

Fonti:
  1. MSD Manuals – Rottura delle membrane prima del travaglio (PROM) - https://www.msdmanuals.com/it/casa/problemi-di-salute-delle-donne/complicanze-della-gravidanza/rottura-delle-membrane-prima-del-travaglio-prom
  2. it-quimamme – Amnioressi o rottura delle acque: tutto quello che devi sapere - https://quimamme.corriere.it/parto/sintomi/amnioressi-rottura-acque-parto
  3. Nurse24 – Cosa accade con la rottura prematura delle membrane (PROM) - https://www.nurse24.it/ostetrica/gravidanza/cosa-accade-con-la-rottura-prematura-delle-membrane-prom.html
  4. MSD Manuals – Stadi dello sviluppo fetale - https://www.msdmanuals.com/it/casa/problemi-di-salute-delle-donne/gravidanza-normale/stadi-dello-sviluppo-fetale
  5. NHS – What happens when my waters break at 37 weeks of pregnancy or more? - https://www.imperial.nhs.uk/-/media/website/patient-information-leaflets/maternity-services/what-happens-when-my-waters-break-at-37-weeks-of-pregnancy-or-more.pdf?rev=5b49cf5276234253ac9545adcb8df2c2#:~:text=Page%201,labours%20to%20be%20medically%20induced.
  6. Linee guida SIGO, AOGOI, AGUI - Induzione al travaglio di parto (p.7; p.28) - https://www.sigo.it/wp-content/uploads/2025/10/LG15_InduzTravaglio_Parto_agg2025.pdf
  7. AJOG – Preterm prelabor rupture of membranes: the use of amniocentesis to detect intraamniotic infection reduces maternal and neonatal duration of antibiotic exposure - https://www.ajog.org/action/showPdf?pii=S0002-9378%2825%2900385-0
  8. NIH – Rottura pretermine e a termine delle membrane prima deltravaglio (PPROM e PROM) - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK532888/#:~:text=PROM%20can%20arise%20from%20various,with%20the%20risk%20of%20infection.
Data di pubblicazione: 24 mar 2026