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Istruzioni per i papà: prima, durante e dopo il parto

La data del parto si avvicina e sono ormai 9 mesi che il papà segue da vicino la gravidanza della sua compagna. I

l suo ruolo è molto importante nella nascita del futuro bebè: è quello del coprotagonista.

Per questo anche i neopapà devono imparare a controllare il nervosismo ed essere preparati nel gestire le diverse situazioni che la nascita del figlio comporterà.

Ecco un piccolo vademecum per i futuri papà, con i consigli da mettere in pratica, prima, durante e dopo il parto.

 

 

PRIMA DEL PARTO

  1. Mettete vicino alla porta la valigia pronta per l’ospedale, almeno 15 giorni prima della data presunta. Ricordatevi di prendere sia la valigia con i vestiti per la mamma, sia quella con i vestiti per il bebè. Meglio mettere tutto insieme nello stesso punto.
  2. Tenete a portata di mano i documenti necessari: prescrizioni, cartelle mediche e i risultati di elettrocardiogramma e analisi del sangue, specie se la donna ha deciso di fare l’anestesia epidurale. Non dimenticate il libretto sanitario.
  3. Portate in ospedale anche una rubrica con tutti i numeri di telefono di familiari e amici da avvisare del lieto evento.
  4. Non dimenticate di portare anche i vostri documenti personali: carta d’identità, patente e soldi per mangiare e bere qualcosa durante le attese.
  5. In caso il parto avvenga in clinica privata e anche voi abbiate una vostra camera, preparate una borsa con pigiama, pantofole, rasoio, spazzolino, dentifricio e bagnoschiuma, cambio per l’intimo e una camicia pulita.
  6. Se invece il parto avverrà in un ospedale pubblico meglio informatevi preventivamente sulle regole della struttura in merito alla presenza dei papà.
  7. Se il percorso in auto tra casa e ospedale vi è sconosciuto, meglio fatelo qualche giorno prima per non avere sorprese e non perdervi. Stessa cosa per il parcheggio in ospedale. Meglio informatevi prima del come e dove lasciare velocemente l’auto. L’alternativa sarà quella di chiamare un taxi. In quel caso tenete i numeri sempre a portata di mano.

IL GIORNO DEL PARTO

  1. La regola più importante: mantenete la calma e abbiate tonnellate di comprensione nei confronti della vostra compagna.
  2. Quando arrivate in ospedale domandate immediatamente del ginecologo e dell’ostetrica di riferimento.
  3. Se le contrazioni sono molto ravvicinate, accompagnate subito la futura mamma in reparto e poi preoccupatevi dell’accettazione e delle altre pratiche.
  4. Se entrambi lo desiderate, entrate in sala parto. Sistematevi dietro la testa della vostra compagna. Da lì vedrete uscire il bambino e la aiuterete al meglio a sopportare le ultime spinte dell’espulsione. Potete sostenerle la testa e le spalle per aiutarla a controllare i muscoli addominali.
  5. Durante il parto cercate di infonderle coraggio e fiducia e aiutatela con la respirazione, le cui tecniche dovreste aver imparato in un eventuale corso preparto. Man mano che le contrazioni aumenteranno di frequenza e intensità, mantenete la calma e cercate di aiutare la donna a respirare profondamente tra l’una e l’altra. Dimostratele sempre la vostra fiducia e fatele sentire che è in grado di controllare la situazione.
  6. Tra una contrazione e l’altra, parlate con la vostra compagna, distraetela e fate in modo che si rilassi. Siate sempre naturali e cercate di non compatirla troppo, potrebbe spazientirsi.
  7. Se la compagna rifiuta il vostro aiuto, non offendetevi: è solo a causa della concentrazione, della tensione nervosa e della stanchezza.
  8. È preferibile ritardare la presenza di altri familiari fino a dopo il parto, a meno che la futura mamma non li richieda esplicitamente.
  9. Se viene effettuato il monitoraggio potrete seguire l’andamento delle contrazioni sul monitor.

DOPO ILPARTO

  1. Dopo la tensione del parto vi sentirete felici e stanchi nello stesso tempo. Vi farà bene la compagnia dei familiari per condividere il momento e tirare il fiato.
  2. Non dimenticate di comprare un regalo alla vostra compagna: le farà piacere dopo tutto quello che ha passato. Un chiaro segno di ringraziamento e di amore.
  3. Non dimenticatevi di registrare vostro figlio all’Anagrafe.
  4. Una volta a casa rendetevi utili: cambiate i pannolini, svegliatevi nel cuore della notte e cullate il vostro bebè per farlo addormentare.
  5. Portate a spasso il bambino in marsupio: un modo semplice per instaurare un rapporto con lui.
  6. Imparate a fargli il bagnetto: una bellissima occasione per trascorrere del tempo con il bebè e concedere del relax alla vostra compagna.
  7. Infine, cercate di informarvi il prima possibile dei giorni di paternità che vi spettano e su quali sono i vostri diritti sul lavoro.