X
GO
Volare con un neonato: come comportarsi?

Avere un neonato non impedisce ai genitori di fare viaggi o di spostarsi in vacanza. In realtà, non sarà difficile organizzare un viaggio con il vostro bebè in modo che si trasformi in un momento di relax e gioia per tutta la famiglia.

In questo articolo vogliamo approfondire l’argomento del volo aereo con un bebè che va da 0 ai 2 anni, dandovi informazioni e consigli, utili da sapere prima di acquistare un biglietto presso qualsiasi compagnia aerea.

Iniziamo con il dirvi che nel vocabolario “aereo” il neonato viene indicato come INFANT (INF).

Si raccomanda di non viaggiare con neonati di età inferiore alle 2 settimane.

Se il vostro piccolo è al suo primo viaggio in aereo non dimenticate di chiedere al personale di bordo l’attestato del “battesimo del volo”, sarà un bel ricordo da conservare.

Il primo volo del bambino può essere tanto importante quanto il primo compleanno, la prima foto con Babbo Natale, i primi passi.

Ecco perché con un po’ di pianificazione farete in modo che imbarco, decollo e atterraggio a destinazione non presentino problemi di sorta.

In genere tutte le compagnie aeree e i regolamenti aeroportuali autorizzano i genitori che volano con i loro piccoli a portare il latte materno in cabina purché lo dichiarino in tutti i punti di controllo di sicurezza.

Inoltre, le mamme e i papà possono viaggiare con succhi e latte artificiale nel bagaglio a mano fino al raggiungimento della destinazione finale. Poiché il neonato viaggia senza occupare un posto a sedere, deve essere accompagnato e tenuto in braccio da una persona adulta. È comunque consentito viaggiare con un solo neonato per adulto.

Il biglietto di un INFANT ha in genere tariffe dedicate, da determinarsi volta per volta sulla base della compagnia aerea, del periodo di volo e della destinazione scelta.

In genere il neonato non ha diritto a portare bagagli supplementari rispetto a quelli dell’accompagnatore.

Il trasporto del passeggino è comunque da considerarsi gratuito. Potrete in ogni caso tenere il passeggino fino al momento di entrare nell’aeromobile o spedirlo insieme al resto dei bagagli. Come preferite. Lo stesso passeggino sarà poi riconsegnato direttamente nel nastro di ritiro bagagli all’arrivo oppure, in alcuni aeroporti, esso viene riconsegnato sottobordo.

I genitori potranno portare a bordo una borsa-fasciatoio contenente anche gli alimenti, solidi o liquidi, da consumarsi durante il viaggio, previa dimostrazione di effettivo bisogno. Eventuali farmaci indispensabili durante il volo devono essere accompagnati da ricetta medica.

Documentarsi sempre prima di ogni volo su linee-guida e regolamenti di aeroporti e compagnie aeree, specie se non sono italiane.

I nostri consigli per un volo più sereno:

  • Se avete la possibilità prenotate o occupate un posto aggiuntivo sull’aereo per il bebè (la compagnia aerea potrebbe avere sconti per i bambini). Potrete infatti portare a bordo il seggiolino auto e allacciarlo; è un modo più sicuro e spesso più facile per i genitori, dal momento che non dovranno portare in grembo il bebè per l'intero volo. Se portate a bordo il seggiolino auto assicuratevi solo che il sistema di ritenuta per bambini (CRS) sia approvato per l'uso su un aereo. Se il neonato pesa meno di 20 chili, dovrà usare il seggiolino rivolto all'indietro; se pesa di più dovrà usare un seggiolino per bambini rivolto in avanti.
  • Pensateci due volte prima di acquistare un imbarco prioritario. Meglio intrattenere il bambino in aeroporto che farlo costrette nel vostro posto in cabina, aspettando che tutti gli altri salgano a bordo.
  • Portate sempre con voi giochi e libri preferiti dal vostro bambino per ingannare il tempo durante il volo.
  • Ricordate di preparare alcuni snack (o un pasto completo, a seconda di quando e per quanto tempo sarete in volo) e acqua in quantità – i voli in aereo sono disidratanti. È permesso portare a bordo piccoli vasetti di alimenti per bambini e latte artificiale per il biberon.
  • Pianificate le poppate in volo in modo da alleviare la pressione alle orecchie grazie alla deglutizione, riservandone una per il decollo e una per l’atterraggio.
  • Affidatevi sempre al personale di volo. Le compagnie aeree sono abituate ad accogliere giovani famiglie. Ad esempio, è perfettamente ragionevole chiedere di riscaldare il biberon.
  • Un altro suggerimento di viaggio è per il ciuccio: se il bambino ne usa uno, portatene sempre uno extra, nel caso il primo cada nel pavimento e non sia possibile sciacquarlo immediatamente.
  • Fate sempre una checklist per il viaggio in modo da non dimenticare niente di importante, soprattutto per il neonato.
  • Il marsupio è estremamente utile per trasportare il bebè in aeroporto e nei controlli di sicurezza.
  • Portate una borsa per pannolini ben fornita, con abbastanza salviette, pannolini, latte e alimenti anche per affrontare eventuali lunghi ritardi.
  • L’esperienza insegna di portare anche un cambio di vestiti per i genitori… non si sa mai: rigurgiti, popò e pipì sono dietro l’angolo.
  • Non portate niente che potrete tranquillamente trovare a destinazione. Perciò informatevi prima, specie se viaggiate in luoghi di altre culture.

Quali documenti servono al vostro neonato?

Per poter viaggiare nei paesi UE serve la carta d’identità e per i viaggi extra-UE il passaporto elettronico. Informatevi presso il vostro comune e questura di residenza in merito alle modalità di richiesta.

 

Fonte: Whattoexpect.com; Cntraveler.com