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Viaggiare nel terzo trimestre: suggerimenti e raccomandazioni

La fine della gravidanza si avvicina e la futura mamma alterna stanchezza ad euforia. È il caso di rilassarsi, magari anche con una vacanza. Quali sono le opzioni di viaggio nell’ultimo trimestre di gravidanza?

Viaggiare nel terzo trimestre

Il terzo trimestre (settimane 28-40) può essere un periodo delicato per viaggiare, anche se molte donne lo fanno. In effetti, la maggior parte delle compagnie aeree non imbarcherà le passeggere in gravidanza dopo le 36 settimane di gestazione e le compagnie di crociera possono essere ancora più restrittive. Naturalmente, con le giuste informazioni si può ancora viaggiare in sicurezza nel terzo trimestre, un periodo in cui molte donne desiderano del "tempo per me" prima del grande evento.

Ecco alcune considerazioni e consigli di viaggio durante il terzo trimestre, sempre che il vostro ginecologo dia il suo benestare. E sempre che le limitazioni agli spostamenti dovute alla pandemia COvid-19 lo consentano.

VOLARE

Ogni compagnia aerea ha politiche differenti per le donne in gravidanza. In genere:

  1. I viaggi che durano meno di 4 ore sono permessi entro la 40esima settimana per le gravidanze singole ed entro la 36esima settimana per quelle multiple.
  2. I viaggi che durano più di 4 ore sono permessi fino alla fine della 36esima settimana per le gravidanze singole ed entro la 32esima settimana per quelle multiple.
  3. Dall’inizio del secondo trimestre si richiede un certificato medico che attesti data stimata del parto, stato di buona salute e idoneità al viaggio.

CROCERE

Le compagnie di navigazione possono essere piuttosto restrittive quando si tratta di viaggi in gravidanza. La maggior parte di esse, ad esempio, non consentono alle donne incinte di imbarcarsi se sono nel terzo trimestre. In generale:

  1. La maggior parte delle compagnie accetterà solo donne in gravidanza entro la 24esima settimana fino al momento dello sbarco della crociera.
  2. Alcune crociere consentono agli ospiti di navigare fino alla 27esima settimana di gravidanza (al momento dello sbarco).
  3. Alcune compagnie avranno bisogno di un certificato medico che attesti data stimata del parto, stato di buona salute ed idoneità al viaggio.

Prima di prenotare

Il consiglio è sempre di informarsi prima di prenotare se sarà permesso di viaggiare. Potete chiedere informazioni all’agente di viaggio o direttamente alla compagnia di trasporto che deciderete di utilizzare. Infine, prima di prenotare una crociera o un volo nel terzo trimestre, dovrete parlare con il vostro ginecologo. Eventuali complicazioni molto probabilmente vi impediranno di muovervi.

Oppure potrete optare per viaggi brevi su strada, in genere preferiti dalle donne nel terzo di trimestre. Scegliete dunque una destinazione che potrete raggiungere in meno di due ore, prevedendo pause di riposo.

È stato riferito che il movimento ritmico, avanti e indietro, del treno sui binari ha un effetto calmante e rilassante sulle future mamme. Il treno è più comodo e solitamente più spazioso di una cabina di una compagnia aerea.

Infine, perché non prendersi una vacanza sedentaria esplorando la propria città? Andando magari alla scoperta di nuove aree, parchi e caffè. Vi riposerete e starete comunque sempre vicino al vostro medico e all’ospedale in caso di bisogno.

VIAGGI IN AUTO NEL TERZO TRIMESTE

  • Allacciate sempre la cintura: in caso di incidente, può salvare voi e la pancia dall'urto contro il cruscotto. Il modo migliore per indossarla è posizionare quella alta sopra la clavicola e sul petto e la cintura addominale il più in basso possibile sui fianchi e sotto l'addome.
  • Airbag: molte donne temono l'impatto dell’airbag sul pancione, ma non devono preoccuparsi. In caso di collisione, saranno molto più sicure con un airbag che senza. Il Congresso americano di ostetricia e ginecologia (ACOG) suggerisce di lasciare almeno 10 pollici tra lo sterno e il volante quando si guida. Avvicinandovi potreste rischiare di ferirvi le costole e la pancia in caso di collisione.
  • Quando si viaggia in auto fate pause frequenti. E non solo per le soste al bagno. Con l’occasione scendete dell’auto, muovetevi e fate piccole passeggiate che miglioreranno la circolazione e aiuteranno a prevenire la formazione di coaguli di sangue.
  • In auto potete utilizzare un cuscino che funga da poggiatesta o supporto per la schiena quando ne avete bisogno. Inoltre, indossate scarpe comode, calze di sostegno e tessuti leggeri e naturali come il cotone o la lana. L'ultima cosa di cui hai avrete bisogno è una cintura stretta o scarpe strette durante un lungo viaggio in auto.