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5 miti da sfatare sui viaggi in gravidanza

Donna in gravidanza si prepara la valigia per il viaggioState pianificando un viaggio in gravidanza? Non lasciatevi scoraggiare e spaventare dall’idea.  

Con un po’ di attenzione e il permesso del vostro ginecologo anche i viaggi in gravidanza saranno un’esperienza memorabile.

In particolare, in questo articolo sfateremo 5 miti sul viaggiare in gravidanza, che non devono impedire alle donne di seguire la loro passione!  

1) Volare in gravidanza durante il primo trimestre è il momento più sicuro per viaggiare.

In realtà:

Viaggiare nel primo trimestre può effettivamente trasformarsi in un'esperienza piuttosto spiacevole. Non solo i viaggi su strada e i viaggi in aereo aumentano la sensazione di nausea, ma possono anche causare cinetosi, spesso nota come "mal d'auto o mal di mare", che comporta sintomi come nausea, disturbi addominali, vomito, confusione, pallore.

Inoltre, le prime 14 settimane di gravidanza sono un periodo cruciale, in cui l'incidenza di aborto spontaneo è piuttosto elevata. È dunque preferibile stare vicino al ginecologo di fiducia e ritardare la partenza al secondo trimestre.

Per qualunque questione e prima di qualsiasi viaggio consultate sempre il vostro medico poiché le gravidanze variano da donna a donna.

Suggerimenti

Il momento più sicuro per viaggiare è il secondo trimestre (settimane 14-27), quando il rischio di travaglio prematuro e aborto spontaneo è basso.

2) Le donne incinte non possono volare durante il terzo trimestre.

In realtà:

La maggior parte delle compagnie aeree consente alle donne di volare fino alla 36° settimana di gravidanza, anche se spesso richiedono a coloro che sono vicine alla data del parto di consegnare un certificato di idoneità al volo rilasciato da un ginecologo prima della partenza.

In generale, non è consigliabile viaggiare durante l’ultimo mese di gravidanza poiché si può entrare inaspettatamente in travaglio. Meglio restare vicino a casa, ai propri cari e al ginecologo e ospedale di fiducia.

Suggerimenti

Se viaggiate nel terzo trimestre portate sempre la vostra documentazione sanitaria nella borsa. All'imbarco è probabile che i membri dell'equipaggio richiedano una certificazione della data presunta del parto.

Sceglete il posto sul volo in anticipo: da preferire i sedili del corridoio con spazio extra per facilitare le frequenti pause per il bagno e per allungare le gambe quando è necessario.

Indossate sempre la cintura di sicurezza (sopra le cosce) per evitare lesioni causate da turbolenze.

Allungate le gambe ogni 30 minuti e camminate per 5 minuti ogni ora per aumentare la circolazione sanguigna ed evitare la formazione di coaguli di sangue.

Mantenetevi idratate con bevande analcoliche per ridurre il rischio di trombosi venosa.

Fate piccoli spuntini naturali e salutari ad un ritmo regolare per evitare il mal d'auto.

3) I metal detector degli aeroporti emettono campi elettromagnetici pericolosi per il nascituro.

In realtà:

La radiazione generata dai metal detector è così bassa che non rappresenta una minaccia per le donne che volano occasionalmente durante la gravidanza.  

Suggerimenti

Se siete preoccupate per il potenziale danno dei metal detector, provate a richiedere una “pat-down” ad hoc, ovvero una perquisizione completa senza raggi.

4) Le donne incinte non dovrebbero indossare le cinture di sicurezza in quanto possono danneggiare il nascituro.

In realtà:

Non indossare le cinture di sicurezza è un grave rischio per la salute della futura mamma e quella del suo bambino.

Indossare le cinture di sicurezza, infatti, rappresenta una minaccia solo se è un'operazione non eseguita correttamente.

Le cinture addominali devono essere posizionate sotto l'addome, il più in basso possibile, mentre le cinture per le spalle devono essere posizionate sotto il seno e sopra la pancia.

Suggerimenti

Prima di volare, guardate qualche video tutorial che spieghi il modo corretto di indossare le cinture di sicurezza durante la gravidanza.

5) Le donne incinte dovrebbero cambiare le loro abitudini di deambulazione, poiché camminare troppo a lungo può influire sulla salute del bambino

In realtà:

Camminare è un ottimo modo per mantenersi in forma durante la gravidanza e ha molti benefici per la salute. Ad esempio, sapevate che camminare può ridurre il rischio di diabete gestazionale e preeclampsia?

Suggerimenti

Mettete in valigia un paio di scarpe comode, regolate il ritmo di camminata in base alle vostre esigenze e includetele nel programma di viaggio. È, infatti, importante ascoltare il proprio corpo: non spingersi oltre i suoi limiti. Inoltre, non dimenticate di bere molti liquidi senza caffeina e aumentate i livelli di energia con spuntini sani.

Cose da fare prima di partire

  • Visite di routine e esami del sangue: complicazioni impreviste potrebbero portare a ritardare il viaggio.  
  • Trovare i contatti medici utili nel posto in cui si viaggia.
  • Mettere in valigia le cartelle cliniche della gravidanza.

In generale, la regola empirica per tutte le donne in gravidanza dovrebbe essere quella di ignorare tutti i consigli non medici e chiedere sempre al proprio medico.

 

Fonti:

  • Doctorsinitaly.com  - https://www.doctorsinitaly.com/b/pregnant-travel-advice/
  • MSD Manuals - https://www.msdmanuals.com/it-it/professionale/traumi-avvelenamento/cinetosi/cinetosi

 

Ultima revisione: 29/11/2023