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08/04/2019 - Nicotina in gravidanza e disturbi del deficit dell’attenzione e iperattività

Un nuovo studio statunitense, della Columbia University di New York, supporta il legame tra il fumo in gravidanza e lo sviluppo dei disturbi dell’attenzione (ADHD) e di iperattività nei bambini.

A differenza dei lavori precedenti, nello studio pubblicato sulla rivista Pediatrics i ricercatori hanno lavorato su database dedicati. Gli studi precedenti, al contrario, si erano basati solo sulle autosegnalazioni delle madri piuttosto che su reali misurazioni della cotinina, il prodotto della degradazione della nicotina, nel sangue della madre.

Lo studio americano attinge a due database finlandesi, di cui uno contiene i campioni di sangue delle future madri e l’altro tiene traccia dei bambini che avevano sviluppato il disturbo. I risultati hanno mostrato che le mamme con elevata dipendenza da fumo avevano figli con un alto rischio di ADHD.

I ricercatori hanno potuto raccogliere dati sui livelli di nicotina delle donne in gravidanza presso la Finish Maternity Cohort, che conserva campioni di siero raccolti all’inizio della gravidanza di 950.000 donne finlandesi. Tali campioni sono stati analizzati per verificare la presenza di cotinina. I risultati hanno mostrato che i bambini con diagnosi di ADHD avevano madri con un livello medio di cotinina nel sangue, un valore raddoppiato rispetto a quello delle madri dei soggetti di controllo.

I ricercatori hanno riscontrato infine che donne con la maggiore esposizione alla nicotina presentavano 3,34 volte probabilità in più di avere un figlio con tale disturbo.

Fonte: Quotidiano Sanità