Livelli elevati di stress materno durante la gravidanza potrebbero influenzare i tempi di sviluppo biologico del bambino, anticipando la comparsa dei denti da latte. È quanto emerge da uno studio osservazionale citato dal quotidiano “la Repubblica”, che ha analizzato il legame tra stress prenatale e sviluppo dentale nei primi anni di vita.
I ricercatori hanno osservato che i figli di donne che, durante la gestazione, riportavano livelli più alti di stress e tensione psicologica tendevano a mostrare un’eruzione dei denti decidui più precoce rispetto alla media. Lo stress materno è stato valutato attraverso questionari standardizzati compilati in gravidanza.
Secondo gli autori, questa associazione potrebbe riflettere un effetto degli ormoni dello stress, come il cortisolo, sui processi di crescita e maturazione fetale. L’eruzione anticipata dei denti viene infatti considerata un possibile indicatore di accelerazione dello sviluppo biologico.
Infine, lo studio mostra anche un’associazione più debole tra i livelli degli ormoni sessuali estradiolo e testosterone nella madre e un maggior numero di denti spuntati nel bambino a 12 mesi dalla nascita. È noto che l'estradiolo, il progesterone e il testosterone svolgono un ruolo importante nello sviluppo fetale e nel peso alla nascita; ecco perché anche livelli elevati di questi ormoni potrebbero accelerare l'eruzione dei denti.
Pur non dimostrando un rapporto di causa-effetto, lo studio suggerisce che le condizioni psicologiche materne in gravidanza possano avere ripercussioni misurabili sullo sviluppo precoce del bambino, rafforzando l’importanza del benessere emotivo durante la gestazione.
FONTE: https://www.repubblica.it/salute/2025/11/20/news/gravidanza_stress_denti_bimbo-424993348/