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Alcuni suggerimenti per aiutare il recupero dopo il parto

Rimettersi in forma sia fisicamente che mentalmente dopo il parto è una bella sfida. Le prime 6 settimane sono cruciali, in quanto la neomamma dovrà affrontare diversi cambiamenti del suo corpo, alcuni dei quali alquanto fastidiosi.(1)

Quali sono i fastidi più comuni e i consigli per affrontarli?

Dolore addominale

Quando l’utero si restringe e ritorna alle sue dimensioni normali, si può avvertire dolore nella parte inferiore della pancia; il dolore può essere più o meno intenso a seconda della persona. Inoltre, l'allattamento al seno stimola la produzione di ossitocina, un ormone che a sua volta stimola le contrazioni uterine e il ritorno alla normalità dell’utero. Un motivo in più per cominciare ad allattare il bebè il più presto possibile.
Quale consiglio? Una borsa dell’acqua calda applicata sulla parte bassa della pancia può aiutare a ridurre il dolore addominale, che sparirà del tutto entro 40 giorni dalla nascita.(1)

Baby blues

A volte i cambiamenti ormonali che si manifestano dopo il parto causano sintomi di tristezza e depressione nella neomamma. Questo fenomeno noto con il nome di baby blues in genere scompare dopo un paio di settimane dopo il parto, se così non fosse parlatene con il vostro medico.
Quale consiglio? Chiedete aiuto! Mettere al mondo un bambino cambia la vita. È normale sperimentare alti e bassi nel tempo. Ricordate che non c'è da vergognarsi nel chiedere aiuto.(1)

Sudorazioni notturne e perdita dei capelli

In generale i cambiamenti ormonali possono causare anche sudorazioni notturne e perdita temporanea dei capelli.
Quale consiglio? Non preoccupatevi! Questi sintomi spariranno presto.(1)

Dolori nella ferita post-parto

Le neomamme, specie quelle che hanno subito un’episiotomia, hanno dolore nella zona tra la vagina e l'ano, per almeno 2-3 settimane dopo il parto. L’episiotomia prevede l’incisione chirurgica del perineo (l’area tra la vulva e l’ano) ed è finalizzata a facilitare il passaggio del feto durante il parto vaginale.(2)
Quale consiglio? Per alleviare il fastidioso dolore della ferita post-parto, suggeriamo di applicare un impacco di ghiaccio avvolto in un asciugamano sull’area interessata, un paio di volte al giorno, oltre che tenere sempre pulita e disinfettata tutta la parte. Anche esporre i punti all'aria aperta almeno 10 minuti al giorno può aiutare il processo di guarigione. È insolito che il dolore dopo un'episiotomia duri più di 2 o 3 settimane. Se il dolore persiste più a lungo, consultare il medico.(2)

Indolenzimento al seno

Durante l'allattamento è normale avere capezzoli e seni doloranti. Uno dei motivi più comuni che spiegano questo sintomo è che il bambino non si attacchi correttamente al seno materno.
Quale consiglio? Consultate un esperto che vi aiuti a trovare la giusta posizione.(1)

Sanguinamento vaginale

Il sanguinamento (spotting) e le perdite vaginali sono comuni dopo il parto e rappresentano il modo in cui il corpo si libera del sangue e dei tessuti in eccesso formatisi durante la gravidanza. Lo spotting leggero può durare fino a 6 settimane dopo il parto.
Quale consiglio? Durante questo periodo continuate ad usare gli assorbenti esterni poiché i tamponi interni possono causare infezioni.(1)

Dolore durante i rapporti sessuali

Nelle settimane successive al parto, molte donne si sentono doloranti e stanche, indipendentemente dal fatto che abbiano subito o meno un'episiotomia.(2)
Quale consiglio? In questo periodo evitate i rapporti sessuali. Dopo aver avuto parere favorevole dal medico e non appena vi sentirete a vostro agio, potrete tornare ad una normale vita sessuale, magari ricominciando in modo soft e utilizzando lubrificanti per ridurre la secchezza vaginale.(1)

Fate attenzione perché si può rimanere incinta anche solo 3 settimane dopo la nascita del bebè, anche se si allatta e le mestruazioni non sono ricominciate. Prendete precauzioni consultandovi con il ginecologo, se non desiderate un’altra gravidanza.(2)

Infezioni post partum

Fate attenzione a qualsiasi segno che evidenzi che il taglio dell’episiotomia o il tessuto circostante sia stato infettato, come ad esempio:

  • pelle rossa e gonfia
  • fuoriuscita di pus o liquido dalla ferita
  • dolore persistente
  • odore insolito

In questi casi, informate il prima possibile il medico in modo che possa intervenire prontamente per curare la possibile infezione.(2)

In generale cosa fare per aiutare un pronto recupero del corpo dopo il parto?

Molte guarigioni dopo il parto avvengono naturalmente, ma ci sono alcune cose che si possono fare per aiutare il corpo a riprendersi.

Esercizi

Rafforzare i muscoli intorno alla vagina e all'ano facendo esercizi per il pavimento pelvico può aiutare a guarire prima dalle ferite del parto e ridurre la pressione sul tessuto circostante.(2)
Gli esercizi di Kegel sono quelli più indicati per il rafforzamento dei muscoli del pavimento pelvico, cioè i muscoli situati nella parte inferiore del bacino e che sostengono la vescica. Anche gli esercizi di rafforzamento addominale possono aiutare a fornire maggiore sostegno al busto.(1)

Vitamine prenatali

Continuate ad assumere vitamine e minerali anche durante l'allattamento. Vi aiuteranno a ripristinare i nutrienti persi durante la gravidanza e sosterranno il corpo mentre ritorna alla normalità.(1)

Crema ai retinoidi per le smagliature

Le creme ai retinoidi contengono vitamina A, che può aiutare a ridurre la comparsa delle smagliature.(1)

Cercate un supporto

Non affrontate i compiti da neomamme da sole. Costruite una rete di supporto con parenti e amici in modo da ritagliarvi spazio da dedicare alla vostra salute mentale e fisica dopo il parto.(1)

Fonti:

  • WEBMD.com - https://www.webmd.com/baby/tips-to-help-postpartum-recovery?ecd=wnl_nmn_040623&ctr;=wnl-nmn-040623_supportBottom_title_2&mb;=uPwYKV6PV7CUq%40Lwh1JFeeHnVev1imbCRwsqbk2ul6E%3D
  • NHS-uk - https://www.nhs.uk/pregnancy/labour-and-birth/what-happens/episiotomy-and-perineal-tears/
Data di pubblicazione: 22 gen 2026