Il bagnetto è, di per sé, un’attività rilassante per i bambini.
L’ideale, secondo quanto raccomandato da Patrizia Amadio, infermiera della Terapia Sub-intensiva Neonatale dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù, sarebbe fare il bagnetto al neonato la sera.
Tuttavia, il bagnetto si può eseguire anche 1-2 volte alla settimana fino a quando il piccolo non inizia a gattonare. In quel caso, ad ogni cambio del pannolino, si dovrebbe procedere, più frequentemente, con il lavaggio dei genitali, delle manine e del visino.
Ovviamente, si deve prestare attenzione al cordone ombelicale che, se non è ancora caduto, dopo il bagnetto deve essere asciugato correttamente.
Inoltre, la temperatura della stanza dovrebbe essere di almeno 24°C.
Un’altra raccomandazione da seguire, poi, è quella di tenere tutto l’occorrente vicino, in modo da non lasciare mai il neonato da solo durante la preparazione delle cose utili per il bagnetto.
L’infermiera Amadio suggerisce, tra i vari consigli pratici, di utilizzare una vaschetta ampia, che consenta a chi effettuerà il bagnetto di restare in piedi, mantenendo, dunque, un buon controllo dei movimenti in totale sicurezza.
Sarebbe meglio riempire la bacinella con circa 10 cm di acqua di circa 38°, verificandone la temperatura con l’immersione del gomito (che è la parte più sensibile del corpo).
Solo a questo punto si può iniziare a spogliare del bambino, avendo cura di pulirlo (se prima si è sporcato). Il piccolo andrebbe immerso, in modo graduale, iniziando dai piedi fino a farlo sedere sulla bacinella, sostenendo sempre la testa con una mano nella parte tra il collo e l’ascella.
È sempre meglio lavare il bambino cominciando dalla testa per poi arrivare fino ai piedi, lavandolo prima nella parte anteriore e poi nella parte posteriore del corpo. Come ricorda Patrizia Amadio, i genitali sono l’ultima parte del corpo da lavare.
Tra i vari suggerimenti, viene inoltre ricordato di utilizzare sempre un detergente neutro, per poi proseguire con il risciacquo del bambino e l’asciugatura con un asciugamano (facendo attenzione ad asciugare per bene le pieghette del corpo del neonato).
Infine, se il sederino è arrossato si può applicare una crema lenitiva, altrimenti si può procedere col mettere il pannolino e rivestire il bambino.
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Data di pubblicazione: 19 ott 2026